domenica 9 novembre 2014

Recensione (film): I Guardiani della Galassia

Ok, anche questa volta vi ho dato tempo più che a sufficienza per vedere questa ultima 'fatica' cinematografica della Disney-Marvel. E ora la (mia) recensione (con spoiler)



SPOILER OVUNQUE

La Marvel fa uscire un film con un contrabbandiere intergalattico, una procione parlante e un albero doppiato da Vin Diesel, e secondo voi me lo potevo perdere? Non credo proprio.

Così come tanti altri, all'annuncio di questo titolo (un paio di anni fa) anche io non sapevo cosa pensare. Sapevo pressoché nulla dei personaggi di riferimento (e quando mai...) e il fatto che praticamente nessuno anche negli Stati Uniti avesse la benché minima idea di chi fossero questi tali 'Guardiani della Galassia' lasciava intravedere la possibilità di flop.
E invece.
Negli Stati Uniti questa è stata la pellicola estiva con il maggiore incasso dell’estate (battuta al livello mondiale solo da Transformers 4 a causa dei mostruosi incassi in Cina) e sembra aver conquistato il cuore di tutti.

America loves Groot.



Perché effettivamente se riesci a far innamorare il pubblico di un albero che dice TRE parole, vuol dire che hai fatto un lavoro egregio, oh mio caro regista.

Detto ciò, chi sono i 'Guardiani della Galassia'? Come intuibile già dal trailer, sono un gruppo un po’ raffazzonato di criminali e ladruncoli vari, che si trovano per sbaglio a dover difendere il destino della Galassia. Il titolo gli viene affibbiato un po’ dal nulla dal cattiverrimo Ronan l’Accusatore, giusto perché riferirsi a loro come “il ladro, l’assassina, il procione, il Distruttore e l’albero parlante che stanno lottano per difendere la Galassia dalla distruzione” è un po’ troppo lungo. 
All'inizio del film ognuno di loro è alla ricerca di una misteriosa Sfera (spoiler: si scopre a metà film che si tratta di una delle cazzutissime Gemme dell’Infinito, tipo il Tesseract), chi per solidi, chi per soldi e chi per soldi. In realtà quella con la morale “meno grigia” sin dall'inizio risulta essere (per assurdo) l’assassina Gamora: lei vuole evitare che la Sfera finisca nelle mani di Thanos, che la potrebbe usare per annientare l’Universo... se nel frattempo le capita di essere pagata anche un'esagerazione di soldi, tanto di guadagnato. E’ infatti proprio lei che finisce con il convincere anche gli altri a seguire il suo piano... anche se a ben vedere il “risveglio dell’eroismo” sorge in ognuno per motivi e in momenti diversi. Ma la cosa più importante è che per la fine del film sono un team affiatato (ish...) e pronto per una nuova missione.

Ma qual è l’elemento che contraddistingue questo Cinecomic dagli altri ottomila già prodotti da Mamma Marvel? Il tono. Il tono di questo film, è qualcosa di fantastico. C’è tanta, tantissima auto-ironia, riferimenti pop anni '80 che sono tanto fuori contesto da essere perfettamente inseriti, e nessuno dei personaggi si prende o viene preso troppo sul serio.
Ci sono tanti accenni e ammiccamenti allo spettatore, in una versione di quell'umorismo che ci viene da associare ad Iron Man (o ai momenti più cazzeggioni di Thor), ma in una declinazione ancora più assurda. Come quando Peter Quill racconta la “leggenda dell’eroico Kevin Bacon che ha insegnato ad una città piena di gente con la scopa nel culo a ballare e a godersi la vita”. Lol.
Anche Drax il Distruttore, che sembrava dovesse essere il personaggio tamarro di turno, parlava in maniera forbita e cerimoniosa, nonché molto letterale (un mix tra i tirapiedi di The Boxtrolls e i nani  senza il senso delle metafore del MondoDisco).

Anche l’uso della musica è davvero notevole. Prima di vedere il film non riuscivo a capire come fosse possibile integrare le canzoni degli anni '80 (e '70) alla colonna sonora di un Cinecomics.... eppure questo strano mix ha davvero un suo perché. Sin dalla seconda scena si vede Peter Quill su un pianeta abbandonato che canta in playback ascoltando 'Come and Get Your Love' dei Redbone, usando una lucertola carnivora come microfono mentre si sta introducendo in una specie di tempio per recuperare la Sfera... E incredibilmente funziona. Funziona alla perfezione. 
Tutte le canzoni sono così smaccatamente assurde... e così fantasticamente inserite. Come quando, in una delle scene finali, Peter Quill si mette a ballare e cantare 'O-o-h Child' dei The Five Stairsteps davanti ad un attonito Ronan (in quel momento era possibile sentire in sala lo scatto delle mascelle che si aprivano all'unisono di tutti i presenti, otre a quelle di Ronan), per poi dirgli che “idiota, ti stavo solo distraendo”.


Tutti i personaggi poi sono costruiti piuttosto bene (o almeno, molto meglio di quanto credessi...) con  Peter Quill/Star-Lord (se non vi siete ancora fatti un'idea del personaggi leggendo qui sopra, non so davvero più che dirvi...), l’assassina Gamora -che paradossalmente sembra la più determinata a “fare la cosa giusta”-, Drax il Distruttore (sul suo personaggio non avrei scommesso 10 centesimi... e infatti non è poi così fondamentali ai fini del film -imho- ma a suo modo funziona)... e poi ci sono Rocket Racoon e Groot, sui quali non entrerò nei dettagli, perché bisogna vederli in azione.

E dunque: questo film mi è piaciuto. Molto. Ho riso davvero di gusto, sono rimasta più che piacevolmente sorpresa da quanto fosse ben fatto e musicalmente arrangiato, e ho apprezzato tanti piccoli aspetti che non starò qui ad elencarvi.
Non l’ho trovato epocale e rivoluzionario, questo no, ma nel complesso è stata un’ottima, divertentissima variazione sull'ormai sfruttatissimo tema dei super-eroi.
Probabilmente non cambierà la vostra vita, ma vi consiglio caldamente lo stesso di vederlo.




Serena


P.S.: La scena post titoli di coda... diciamo pure che è più una specie di private joke che un accenno ai film futuri. Per capirlo dovete avere una conoscenza non superficiale delle pubblicazioni Marvel o la pagina Wikipedia di Howard the Duck sottomano. Non è decisamente fondamentali ai fini della storia.

6 commenti:

  1. Non mi ha fatto impazzire, ma c'è da dire che proprio non era il mio genere.
    Comunque simpatico :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già il fatto che sia risultato"simpatico" a chi come te non ama affatto il genere mi pare una conquista notevole... ;D

      Elimina
  2. Mi è piaciuto da morire, e hai ragionissima quando dici che se un film ti fa innamorare di un albero allora ha vinto tutto. E adesso i miei personaggi preferiti dell'universo cinematografico Marvel sono un procione ed un albero.
    A parte la scena finale con balletto, io mi sono rotolata dal ridere quando Rocket asfalta il cattivo con l'astronave nel mezzo del monologo malvagio. Tipo che se il film finiva in quel modo mi sarebbe andata benissimo lo stesso, anche se era anticlimatico da morire XD
    Ma Thanos fa la raccolta dei ragazzini disadattati dell'universo? Prima Loki, poi Ronan che vuole vendicare padre-nonno-bisnonno-e-oltre, Gamora e Nebula le ha adottate e creato loro problemi che a confronto Thor e Loki hanno una vita familiare idilliaca XD
    Voglio il seguito domani e il blu-ray ieri u_u

    Cmq la scena dei titoli di coda diventa ancota più WTF se si è visto il film di Howard https://www.youtube.com/watch?v=QI5wrV3UvYA

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah! Bello vedere qualcuno che lo ha apprezzato quanto me! C'erano molte scene degne di poderosa risata, e quasi tutte coinvolgevano Rocket o Groot.
      A questo punto io voglio vedere Tony Stark che bisticcia con Rocket, non aspetto altro XD

      Oh per carità! Il film di Howard the Duck... Di recente ho anche rivisto la recensione di Nostalgia Critic, giusto per aggiungere la beffa al danno...

      Elimina
  3. Io non amo il genere, io e la Marvel proprio..no.. però mi hanno trascinata a vederlo e pensavo peggio xD Probabilmente mi ha salvato il fatto che ci fosse molta ironia e che fosse un po' fuori dagli schemi rispetto al solito. Ho sonnecchiato parecchio, durante le scene di bum, crash, spatabum, mi ha annoiato si, ma il finale è stato fighissimo però :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece questi film li adoro... Beh, quasi tutti. Questo in particolare era ottimo per chi non è fan dei cinecomics perché era un po' 'particolare'... Ma alla fine sempre supereroi sono

      Elimina