venerdì 31 gennaio 2014

Recap Gennaio

Buongiorno a tutti,
oggi termina gennaio quindi mi sembra il caso di ricapitolare di cosa abbiamo parlato questo mese su The Reading Corner.



Per quanto riguarda il reparto Recensioni, sono stata decisamente più prolifica del solito:

Poi ci siamo occupati di film con i trailer di Veronica Mars e The Fault in Our Stars, la recensione di Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato e un primo post dedicato ai film in uscita nel 2014 che attendo con ansia.

Anche in questo gennaio il Dottore è stato una presenza fissa del blog, con il Commento a 6 mani del 50° Anniversario: The Day of the Doctor (in collaborazione con Mel & Mys di The Bookshelf) in due parti (1 & 2) e la mia recensione allo Speciale di Natale The Time of the Doctor.

Nel corso del mese vi ho anche messi a parte dei miei ultimi arrivi con gli appuntamenti #47, #48, #49 di Sezione Biblioteca e qualche piccola incursione nei miei Acquisti Recenti (Mockingjay - Come d'Incanto - Maglietta Jack Skeletron).

Per finire, ecco alcuni post "a random" che non sapevo come altrimenti classificare:

Allora, siete pronti per Febbraio??

Alla prossima! 
Serena

mercoledì 29 gennaio 2014

TFIOS : primo trailer!!

Buonasera!
Mi sono appena connessa per 3 secondi per controllare la posta, e guarda un po' cosa trovo negli aggiornamenti di YouTube?? A questo punto sono stata obbligata a scrivere un post.


Ecco a voi il primo trailer ufficiale di The Fault in Our Stars, il film tratto dall'ultimo romanzo di John Green che tutti hanno letto tranne me, pubblicato in Italia con il titolo Colpa delle stelle.

Guardatelo e commuovetevi



Che dire? Vi piace? Siete soddisfatti? Fatemi sapere la vostra nei commenti ;D

Appena possibile aggiornerò con una versione sottotitolata o in italiano.

Bye!
Serena

Tee-shopping

Buondì!
Questa mattina sono particolarmente di buon umore perché nella cassetta della lettere, tra volantini di supermercati e posta ordinaria, ho trovato un pacco che avevo ordinato una vita fa!
Ancora una volta il corriere ha deciso che citofonare per avvertire sarebbe stata una fatica eccessiva... ma per fortuna il pacco è comodamente entrato nella buca della lettere, quindi tutto è bene quel che finisce bene.
Tornando a noi, il misterioso contenuto del pacco era una t-shirt che ho visto su Teetee.eu e che ho dovuto per forza prendere. Impossibile resistere.





Insomma... è o non è assolutamente meravigliosa?!?.... E brilla al buio!! XD (sono decisamente troppo esaltata...)

Che ne pensate del mio acquisto? =D

Serena

martedì 28 gennaio 2014

Up Next - 5 film che attendo con impazienza #1 (2014)

Buongiorno a tutti!
Mi sono resa conto che è da un po' che non vi assillo con i miei post movie-realted, quindi mi sembrava il caso di riesumare l'etichetta cinema e mettervi al corrente delle mie attuali fissazioni. In questo 2014 sono previsti un sacco di film fantastici. Ma proprio tanti. E se per alcuni sono solo contenta/eccitata, per altri sono assolutamente su di giri.
Non sapevo bene come ordinarli, anche perché se avessi scelto il grado di "eccitazione" come criterio avrei messo 5 locandine di X-Men avrei passato delle ore a fare la classifica, e non mi pare il caso. Quindi alla fine mi sono decisa in base all'ordine d'uscita (più o meno...)






Captain America : Winter Soldier - 26 marzo 2014 ----> visto 30/03/2014
Divergent      3 aprile 2014 ----> visto 04/04/2014
The Amazing Spiderman : Il potere di Elettro      23 aprile 2014 ----> visto DVD
X-Men : Giorni di un futuro passato      22 maggio 2014 ----> visto 22/05/2014
Dragon trainer 2      16 agosto 2014 ----> visto 16/08/2014


Adesso che ci faccio caso, nella mia lista c'è una predominanza sfacciata di supereroi... Ma fidatevi, nella prossima cercherò di essere più varia nelle scelte (non è assolutamente vero, probabilmente ci saranno altri supereroi. Fatevene una ragione.)

E voi? Siete interessati a qualche film in particolare? Avete qualcosa da consigliarmi?

Serena

P.S: le date inserite fanno riferimento alle uscite italiane

sabato 25 gennaio 2014

Sezione Biblioteca (49)


Buongiorno a tutti!
Sono in piena follia da esami quindi questa settimana mi sono limitata ad una sola new entry:



Il trono di ghiaccio
di Sarah J. Maas

E voi? Cosa state leggendo?

Serena

venerdì 24 gennaio 2014

E-Book Time (Recensione): "Amici di letto" di Gina L. Maxwell




TITOLO: Amici di letto
AUTORE: Gina L. Maxwell
EDITORE: Fabbri
PREZZO: € 12.90

TRAMA:
Dopo un matrimonio fallito, Lucie è determinata a evitare relazioni passionali per mettersi alla ricerca dell'uomo giusto: bello, in carriera, desideroso di farsi una famiglia e caratterialmente compatibile. Stephen, il brillante medico con cui lavora, sarebbe il candidato ideale, se non fosse che non la degna nemmeno di uno sguardo. La soluzione arriva insieme a Reid, il migliore amico del fratello di Lucie, nonché sua cotta adolescenziale: Reid ha bisogno di fermarsi in città per un breve periodo e in cambio di un posto letto sul divano di Lucie è disposto a dispensarle consigli su come conquistare il dottore. A Lucie, perennemente insicura e abituata a nascondersi dentro maglioni sformati, serve prima di tutto un po' di consapevolezza del proprio fascino. In pochi giorni, però, le "lezioni di seduzione" si trasformano in giochi erotici sempre più spinti e coinvolgenti. E quando c'è feeling tra le lenzuola, è difficile fermarsi... Ma quello che c'è tra Lucie e Reid è solo intesa fisica o qualcosa di più?

RECENSIONE:

Vorrei potervi dire che sono un'intellettuale purista che non si abbasserebbe mai a leggere certi "libri ricreativi"... ma non è assolutamente vero. Non solo ho letto questo libro di mia spontanea e felice volontà, ma mi sono pure divertita.
cover originale
Avevo questo e-book che stazionava da un po' nel tablet e finalmente l'altro giorno mi sono fatta prendere dal desiderio di qualcosa di leggerissimo e l'ho iniziato.
Beh, l'ho divorato in circa 3 ora, rimanendo sveglia fino alle 2 per terminarlo.

La storia è esattamente quella della trama qui sopra riportata, lo svolgimento è esattamente quello che vi immaginate e anche la fine è decisamente prevedibile, ma tutto ciò è ininfluente. O quasi (vedi dopo).
"Amici di letto" scorre che è una meraviglia, ti distrae da lughi comuni e banalità della trama con una perenne e palpabile attrazione e tensione tra i protagonisti, e con un'atmosfera generale che rende inclini ad accettare di buon grado la gran parte dei difettucci.
C'è da dire che le scene di sesso sono assolutamente esplicite; la signora Maxwell non ha lasciato nulla all'immaginazione... Non lo dico come critica, ma come avvertimento: leggere questo romanzo non è come leggere "I love shopping" o "Ti prego lasciati odiare", siatene consapevoli.

volume successivo
Ma per quanto positiva possa essere l'impressione generale che mi ha lasciato il libro, ci sono comunque un paio di cose che non mi hanno convinta. 
Numero 1: il protagonista maschile, Reid. Non dico che fosse un personaggio assolutamente inverosimile, ma era il classico personaggio maschile chiaramente partorito da una mente femminile. Insomma, si sente l'impronta della signora Maxwell quando la storia è raccontata dal punto di vista di Reid, e non poco.
*spoiler*
Secondo è più marcato difetto: il finale. Ci sono un paio di termini in inglese che sarebbero perfetti per capitoli come questo: cheesy, corny... La scena conclusiva con il gala dei medici, l'asta degli appuntamenti e la dichiarazione d'amore era un pugno in un occhio all'interno del libro. Una scena con un coefficiente zuccherino tale da ammazzare un cavallo. Non solo scontata ma anche un po' pacchiana. Sembrava uno di quei finali esagerati e melensi da commedia americana con Katherine Heigl.
O forse sono io ad essere diventata un'acida insopportabile... ma onestamente penso che l'autrice avrebbe potuto ideare qualcosa, se non meno banale, almeno un po' meno melenso.
*fine spoiler*

Ma nonostante tutto, questo libro funziona e riesce a trascinare completamente il lettore nella sua storia a suon di scene piccanti.
Se avete voglia di una lettura leggera e piccantina è consigliato ;D



Serena

mercoledì 22 gennaio 2014

Recensione: "Le streghe di East End" di Melissa de la Cruz

TITOLO: Le streghe di East End
AUTORE: Melissa de la Cruz
EDITORE: Leggereditore
PREZZO: € 10.00

TRAMA:
A volte la vita è fatta di pura magia… a volte c’è solo una possibilità per ristabilire i fragili equilibri fra il bene e il male. E ora tutto dipende dalle Beauchamp. È settembre e le tre donne si sono da poco trasferite a North Hampton. Sulla cittadina sembra regnare la calma; tuttavia, quando la comunità viene sconvolta da morti e scomparse misteriose, e gli occhi di tutti sono su di loro, dovranno decidere da che parte stare e riprendere in mano il loro destino. Da secoli hanno rinunciato ai propri poteri: Joanna può resuscitare i morti, Ingrid prevede il futuro, e Freya ha una pozione magica per ogni pena d’amore. Ora il tempo stringe, ed è giunto il momento di recuperarli…Fra misteri, forze oscure da placare, sensualità e vero amore, si muove questa avventura dal ritmo incessante e irresistibile.


RECENSIONE:

E' tanto tempo che questo libro staziona nella mia WishList ma -lo ammetto- la molla che mi ha spinta a prenderlo è stato il telefilm. Di nuovo. Ebbene sì, sono colpevole Vostro Onore.
Già dall'inizio sapevo che mi sarei ritrovata tra le mani qualcosa di molto diverso dalla serie di LifeTime, ma la curiosità ha avuto la meglio.... e vi posso subito dire che : sì, libro e telefilm sono diversi... ma non poi così tanto, verso la fine almeno.
Le streghe di East End del titolo sono Joanna, Ingrid e Freya Beauchamp, madre e figlie, tutte e tre dotate di poteri magici ma vincolate a non utilizzarli a causa di una "condanna" di 4 secoli prima. 
cast della serie tv
Joanna è una donna che ha superato la mezza età, madre affettuosa e paziente, con un animo ancora giovane e padrona di un'intensa forza creatrice. Le due figlie, Ingrid e Freya, sono diametralmente opposte per caratteri e talenti (una prevede il futuro, l'altra crea potenti pozioni d'amore) ma sono complici e molto legate.
Poche settimane prima del matrimonio di Freya con il ricco, tenero e fedele Bran, cominciano a verificarsi strani eventi : segni premonitori, omicidi, malattie misteriose e la comparsa di liquami sconosciuti che avvelenano l'acqua e la terra. Tra tutte le catastrofi, appare anche Killian, affascinante fratello minore di Bran, per il quale Freya nutre un'insopprimibile attrazione fisica, e non solo. Allo stesso tempo, in tutte e tre le Beauchamp si risveglia dopo secoli il desiderio, quasi la necessità, di praticare di nuovo la magia. Prima solo qualche piccolo incantesimo, che sicuramente risulterà innocuo... ma si sa che le cose fanno presto a sfuggire di mano.

Da quel che vi ho scritto fin qui può non sembrare, ma in questa storia c'è di tutto. Chiedete e vi sarà dato. 
Streghe con manici di scopa e bacchette magiche? Ci sono. Animali mitologici e pentacoli? Ci sono. Misteriosi simboli indecifrabili e magioni sinistre? Eccole in arrivo. E poi ancora : resurrezioni, incursioni di vampiri da un'altra serie, mondi perduti, e per finire lui, IL plot-twist che non avete visto arrivare, l'inarrestabile momento "WTF?!?!?".

*da qui, spoiler*
Con un colpo di scena che ti fa dubitare della salute mentale dell'autrice, scopriamo che i due fascinosi e ricchissimi fratelli Gardiner non sono altri che Loki e Balder, dei del Valhalla, figli di Odino, esiliati sulla Terra ed entrambi innamorati di Freya. Peccato che uno dei due voglia distruggere Midgard (la Terra, per chi ancora non ha visto "Thor"...).
Giuro che quando ho letto per la prima volta le parole "Loki" e "Asgard" il WTF mi è uscito spontaneo e ad alta voce. Ho anche riletto la pagina per esser sicura di non aver avuto un ictus agli occhi.
Oddio, a dire il vero, avendo visto la serie avei potuto dedurre la svolta della trama... perché effettivamente nel telefilm la "terra perduta" delle Beauchamp viene chiamata più volte "Asgard", però io mi ero immaginata più una conversazione tra sceneggiatori del tipo:

- Come chiamiamo la dimensione delle streghe?
- La scelta si restringe ad Asgard e Hogwarts...
- Massì, facciamo Asgard, che per Hogwarts dobbiamo pagare le royalties...

Di conseguenza il mio cervello ha deciso di rimanere impermeabile a qualunque indizio e sono quindi rimasta completamente blind-sided dalla comparsa di metà del Valhalla in quel buco di nulla che è North Hampton.
Di lì è stata tutta una rivelazione dietro l'altra : reminiscenze dall'origine dei tempi, Alberi della Vita, ponti di ossa di drago e identità divine distribuite a piene mani tra i personaggi. Il tutto coronato da un ulteriore colpissimo di scena nelle ultime 5 righe. Awesome.
*fine spoiler*

Se fino alla prima metà del libro mi sono goduta la storia e la sua mite atmosfera in pacata rilassatezza, è stata l'ultima parte a darmi uno scrollone (assieme a crampi allo stomaco per le inevitabili risate).

Per me ci sono due modi prendere questo romanzo e se, come me, deciderete di accogliere a braccia aperte il salto dello squalo rip-off da tutta la mitologia nota e ignota all'uomo, non potrete che desiderare ardentemente il seguito.
Mi aspetto come minimo un'incursione di Snoopy, Forrest Gump, Jack Skeletron e Vegeta. Come minimo.


Serena

martedì 21 gennaio 2014

Hallelujah! E' arrivato!

Buongiorno a tutti!
*Excitement*
Voi non avete idea della gioia e del sollievo che provo. Stamattina mio fratello è uscito per fare delle commissioni ed è rientrato portando un pacco con scritto sopra il mio nome! Insomma, dopo la bellezza di 23 giorni, è finalmente arrivato "Mockinjay" di Suzanne Collins (che avevo acquistato su Bookdepository) e : sì, è esattamente bello quanto sembra.


Sono davvero felice di poterlo aggiungere alla mia libreria (finalmente!) anche se una parte di me è seccata del fatto che il corriere ancora una volta abbia abbandonato il pacco per terra senza provare nemmeno a suonare (soprattutto considerando che ieri ha piovuto parecchio...).
Ma non lascerò che la pigrizia altrui mi rovini la giornata ^^

Besos!
Serena

domenica 19 gennaio 2014

Doctor Who Chistmas Special: "The Time of the Doctor"

Buongiorno a tutti,
oggi cercheremo di mettere un punto-e-a-capo a questa intensa stagione di Doctor Who con il commento allo speciale di Natale: The Time of the Doctor.

E ovviamente : spoiler, spoiler come piovesse


Anche questo speciale si portava dietro un vero carico da 90 perché doveva chiudere l'intero ciclo dell'Undicesimo Dottore (Matt Smith) aprendo la strada per il Dodicesimo (Peter Capaldi).
Possiamo dire che Moffat sia riuscito nell'impresa?
Dannazione, .

L'episodio si apre in medias res con il Dottore impegnato -assieme, pare, a tutto il resto dell'universo- a decifrare un misterioso messaggio... solo che il Dottore lo fa nel suo inconfondibile modo : cacciandosi nei guai. E, già che c'è, trascina nei guai anche Clara, prima comparendo nudo alla sua festa di Natale e poi portandola con sé nel paese Christmas, sul pianeta Trenzalore. In questo viene aiutato dalla papessa della Nuova Chiesa, nonché ex-fiamma, Tasha Lem.

A questo punto capirete anche voi che la presenza del Dottore su Trenzalore non può essere presa alla leggera, infatti il famoso messaggio sconosciuto non è altro che "la domanda più antica dell'universo, nascosta in piena vista" filtrata dalla crepa interdimensionale vista per la prima volta nella cameretta di Amy Pond : Doctor who?
Questa volta però riceviamo TUTTE le risposte che stavamo ancora aspettando: la crepa generata dall'esplosione del TARDIS è una sorta di spiraglio tra due universi (ma questo lo sapevamo...) attraverso la quale i Time Lord stanno chiedendo aiuto al Dottore per esserei liberati dal pocket universe nel quale sono intrappolati come conseguenza di The Day of the Doctor. L'esplosione del TARDIS, inoltre, è stata causata dalla setta eretica di Madame Kovarian che voleva evitare a tutti i costi l'arrivo del Dottore su Trenzelore.



(scusate, non potevo resistere)

Ma perché? Questo punto merita decisamente un approfondimento.
Come dicevo prima, la crepa diffonde la richiesta d'aiuto dei Time Lord : se il Dottore risponderà alla domanda, Gallifrey riuscirà a ristabilire il contatto con il nostro universo e a fare ritorno, ma in questo modo avrà di nuovo inizio la Time War (come testimoniano tutti i nemici storici dei Time Lord accalcati attorno al pianeta).

A questo punto tutti stanno cercando di uccidere il Dottore, perché lui è l'unico in grado di consentire il ritorno di Gallifrey. Al Dottore quindi non resta che rimanere a Christmas per molti secoli, per difendere i suoi abitanti dall'attacco di Dlaek, Cybermen, ecc... ma non potendo ugualmente liberare la propria gente. 
In tutto questo ovviamente cerca di salvare Clara rispedendola ripetutamente alla festa di Natale della sua famiglia, ma lei trova sempre il modo di tornare indietro, prima dopo 300 anni (trascorsi su Christmas) e poi dopo 5-600 anni, quando ormai Eleven è uno stanco vecchietto alla fine dei suoi giorni. 

Ed è a questo punto che riceviamo LA risposta, la soluzione ad una delle discussioni più sterili del dopoguerra alla questione della numerazione dei Dottori : Eleven, pur rimanendo "Eleven" per chiarezza di comunicazione (e anche perché a quanto pare a Matt Smith piace come numero) è in realtà la tredicesima "incarnazione" del Dottore, perché vengono contati anche il War Doctor di John Hurt e la semi-rigenerazione di Ten che ha dato origine a Ten-too. E mi piace un sacco che l'informazione venga buttata lì nel mezzo di un altro discorso, un po' come se fosse una cosa scontata. 
Il Dottore quindi è ormai allo stremo delle forze e sta per morire di vecchiaia (cosa che sbatte immancabilmente in faccia ai Dalek che cercando di ucciderlo da quasi un millennio e mezzo), ma ancora una volta l'intervento della sua impossible girl è cruciale : Clara, incapace di arrendersi all'idea della morte del Dottore, chiede ai Time Lord attraverso alla crepa di aiutarlo... e non si può dire che Gallifery&co non gli debbano qualcosa.
I Time Lord a questo punto intervengono regalando al Dottore un intero ciclo di rigenerazioni... e a noi altri 50 anni di Doctor Who (della serie: soluzioni deus ex machina made in Moffat :D).

Come al solito, nel mio post non poteva mancare la parentesi Clara. Ancora una volta fondamentale, Clara ha però anche ribadito il suo lato più umano, vulnerabile e quindi un po' imperfetto, come piace a noi : nonostante lei sia l'unica companion ad aver visto tutte le rigenerazioni del Dottore, nonostante abbia avuto a che fare con 3 di loro di recente, nonostante sia lei stessa durante l'episodio a dire a Eleven "Ma tu non muori! Ti rigeneri, cambi...", quando si trova di fronte alla rigenerazione vera e propria è disperata e in lacrime, e se ne esce con un altro "Ma il dottore sei TU", come se si rifiutasse di dire addio a Eleven per accettare Twelve. Un po' come, per un attimo, tutti noi. No?
Ad ogni modo, con un po' di fortuna, con l'Ottava serie e l'arrivo di Capaldi, vedremo la fine della "perfezione di Clara"... anche perché le dinamiche dovranno cambiare almeno un po' dato che è cambiato il Dottore...

Ed è qui che comincia la parte difficile.

Giuro che mi ero preparata. Dall'annuncio di Matt Smith, alla rivelazione di Capaldi, al 50° Anniversario, giuro che pensavo sul serio di esser pronta all'avvento del Dodicesimo. Ero pure un tantino eccitata. Ma quando si è arrivati alla resa dei conti non c'è stato niente da fare. 
Al bellissimo e commuovente discorso finale di Eleven ho cominciato a piangere (e non ero l'unica. Vedi QUI), quando è comparsa Amy Pond stavo singhiozzando e quando il Dottore ha lasciato cadere per terra il suo farfallino mi è caduto un macigno sul cuore.
E poi ZAN, tutto d'un tratto è comparso il nuovo Dottore.


Questo non vuol dire che Moffat non si sia preso tutto il tempo per chiudere il ciclo dell'Undicesimo Dottore e dirgli addio come si deve. Tutta la straordinaria, toccante sequenza finale è stata gestita in maniera perfetta, raggiungendo il suo apice nel cammeo di Karen Gillian che -ancora una volta- è riuscita a spezzare il cuore e, allo stesso tempo, a rendere felici tutti noi.


Incredibile, bellissimo episodio e meraviglioso, perfetto commiato per Matt Smith che, in ogni caso, sarà sempre il mio Dottore.



Angolo ancora più NERD.

Ma adesso mi è venuta in mente una domanda : tutto questo speciale con la difesa di Trenzalore e il dono del nuovo ciclo di rigenerazioni vuol dire che la time line precedente è stata modificata (il finale della settima sere, la tomba-TARDIS), oppure prima o poi l'Ultimo Dottore tornerà a Trenzalore, combatterà e verrà seppellito?

E, per finire, due parole anche su Peter Capaldi. Già molto prima della suo debutto ufficiale (che avverrà probabilmente a settembre 2014) si è conquistato il cuore degli Whovians con un cammeo epico in The Day of the Doctor e una battuta e mezzo in questo episodio. Per ora del suo Dottore sappiamo che non si ricorda come guidare il TARDIS (probabilmente una conseguenza della solita temporanea confusione post rigenerazione... o forse no) e che non gli piace il colore dei suoi nuovi reni. 
Ma ditemi che già non lo amate almeno un po???!


 

Serena

sabato 18 gennaio 2014

E-book Time (Recensione) : "The Vincent Boys" di Abbi Glines

TITOLO: The Vincent boys
AUTORE: Abbi Glines
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 14.90 (eBook € 6.99)

TRAMA:
Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...

RECENSIONE: 
*possibili spoiler*

Ho cominciato questo libro in preda ad un raptus di incoscienza, un po' attirata dai pareri contrastanti letti in rete e un po' dalla mia assoluta mancanza di familiarità con il genere "new adult".
L'ho letto piuttosto rapidamente ma ogni volta che tornavo al tablet una parte di me sbuffava scocciata... Ho capito che decisamente non mi stava piacendo quando, a ormai 30 pagine dalla fine, ho preso in mano il tablet dicendo sovrappensiero ad alta voce "Sah, finiamo 'sto libro di mxxxa". Mi sembra un'indicazione piuttosto chiara da parte del mio subconscio, no?
A questo punto, in fase di scrittura della recensione, era d'obbligo fare mente locale per capire perché non mi fosse piaciuto, e mi sono resa conto che durante la lettura i miei stati d'animo sono costantemente oscillati tra: disinteressata-perplessa-irritata-annoiata, in rapida successione.
Iniziamo dal fattore "hot", così poi non ci devo più tornare. 
Onestamente mi aspettavo una presenza molto maggiore di scene di sesso che invece erano relativamente poche... e per fortuna! Non solo non spiccavano particolarmente come "qualità" o "tensione", ma a tratti erano pure ridicole! Le frasi pronunciate in preda alla passione dal protagonista Beau mi scatenavano ilarità e irritazione in un colpo solo. Sarà colpa della traduzione o proprio delle scelte dell'autrice? Non lo so, e nemmanco mi interessa.
Grazie a Beau Vincent, inoltre, ho scoperto un tipo di protagonista che mi piace ancora meno dei "ragazzi arroganti e cafoni" (adesso Daemon di Obsidian mi sembra un amore di fanciullo), ovvero i ragazzi possessivi. E non parlo di quel po' di gelosia che può essere anche piuttosto sexy... Beau era davvero un troglodita. Oltre a farsi venire un attacco di bile ogni volta che qualcuno respirava la stessa aria di Ashton, ringhiava come un animale e alzava le mani per qualsiasi scusa imbecille. Ci mancava solo che girasse armato di clava. 
Per Beau Vincent non solo la violenza era la soluzione per tutto ma, peggio ancora, era la sua risposta naturale a tutto. Io personalmente non vorrei trovarmi in balia di un ragazzo del genere...
Per cercare di mitigare questo suo lato eccessivamente animale, l'autrice lo ha dotato di un passato difficile -che ci veniva gentilmente ricordato da Ashton ogni 5 pagine- ma il problema è che la cosa non mi ha fatto né caldo né freddo. Nonostante le infinite ripetizioni e giustificazioni -oltre alla bombshell finale- la questione del suo passato è stata immagazzinata nel mio cervello come un'informazione anagrafica qualsiasi -tipo il colore degli occhi- più che come un elemento attraverso il quale approfondire la psiche del personaggio.
E Ashton... Beh, a metà del libro mi sono accorta di considerarla una cretina. Perché? Perché era incapace di pensiero coerente quando si trovava nel raggio di 6 chilometri da Beau, perché si considerava una "cattiva ragazza" per i motivi più ridicoli del mondo (non mettere a posto i carrelli della spesa? Sul serio??), perché aveva pensieri e opinioni sgradevoli verso tutti eccetto Beau... e vogliamo parlare del palpeggiamento in stato di "trans"? O dell'elegantissima idea di andare a "farsi" in senso biblico il cugino del suo ragazzo durante la veglia funebre per la cara nonnina, perché "tanto lei avrebbe approvato"? Che classe... 
2° volume della serie
Come se non bastasse, ha continuato per tutto il libro con la stessa lagna ("Non posso mettermi tra Beau e Sawyer!") prendendo tutte le decisioni più ridicolmente sbagliate a riguardo e in realtà non portando a termine nulla. Ci ha a malapena provato un paio di volte, ma puntualmente interveniva il personaggio secondario di turno che con una frase fatta le faceva cambiare immediatamente idea (la cugina, la migliore amica, il padre, Honey...). 
E poi c'è Sawyer, che è stato dipinto come il "bravo ragazzo quasi santo" ma che, a conti fatti, si è comportato in maniera meschina sin da quando è comparso in scena (o quasi). 
Anche la descrizione di questo "amore travolgente e impossibile" non è riuscita minimamente a convincermi ed è scivolata presto nel cassetto dell'indifferenza. 
Dopo la metà, il libro ha persino cominciato ad essere ripetitivo e un po' noioso, con l'affermazione degli stessi sentimenti con la ripetizione infinita delle stesse frasi da entrambi in punti di vista.

In conclusione, qualcuno ha ancora dei dubbi? Questo libro non mi è piaciuto in nessuno dei suoi aspetti : fallimento su tutti i fronti.


Serena

venerdì 17 gennaio 2014

Acquisti recenti: "Come d'incanto"


Buondì a tutti!
In realtà oggi avrei dovuto postare una recensione... ma sinceramente non ho voglia di batterla al computer, quindi approfitto si un'altra recente vicissitudine :D
Questa mattina sono andata da Mediaworld per aiutare mia madre a scegliere una nuova macchina fotografica... e ovviamente mi sono presa anche qualcosa per me. Non posso dire che sia stata pura serendipità perché, una volta nel negozio, sono attivamente partita alla ricerca del dvd... Ad ogni modo, ecco il mio ultimo acquisto:


Dunque? Che ne pensate? =P

Alla prossima!
Serena

giovedì 16 gennaio 2014

Up next - 5 ebook che aspettano solo di essere letti

Salve a tutti!
In quest'utlimo periodo mi sento una personcina quasi per bene perché ho finalmente ripreso a utilizzare il caro tablet e questo mi consente di portare avanti le letture ad una velocità impressionante... Appena ho un ritaglio di tempo zac! tiro fuori il tablet e mi leggo 30 paginozze di libro.
Ahh.... che bello.
Ad ogni modo, ho cercato di fare un minimo di ordine tra tutti gli ebook che ho comprato o che mi sono stati regalai o prestati (si possono prestare gli ebook????) per isolare 5 titoli ormai quasi dimenticati da leggere prossimamente:

 

 

Pushing the Limits di Katie McGarry  ----> letto 02/04/2014
Eleanor & Parks di Rainbow Rowell
Babe in Boyland di Jody Gehrman
Hex hall di Rachel Hawkins  ----> letto 31/01/2014
Between the devil and the deep blue sea di April Genevieve Tucholke


Ben 3 dei 5 libri che ho scelto si trovano o stanno per esser pubblicati in italiano, ma la cosa non mi turba più di tanto : ormai li ho presi così e non ho nessuna intenzione di comprare la versione italiana. E poi, così posso anche usare la scusa di "esercitare il mio inglese"....

E voi? Qualche ebook in attesa nel vostro e-reader/kindle/pc ?

Serena

mercoledì 15 gennaio 2014

(mini-)Recensione film: "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato"

Ho proprio idea che oggi mi farò dei nemici.

Immaginatevi lo scenario: sabato sera, a casa con un'amica, pop-corn a volontà e sarcasmo in fondina... Era arrivato il momento di vedere "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato".


Ok, lo ammetto : non è stato male.
Ho cominciato la visione con tutti i pregiudizi possibili, praticamente rassegnata a 3 ore di noia e parole elfiche senza senso... E invece no.
In mia difesa devo dire che il mio pessimismo non era tutto farina del mio sacco : tutti quelli che hanno visto il film prima di me mi hanno terrorizzata prospettandomi nani canterini e lunghe riprese aeree della Nuova Zelanda, e invece alla fine il film è trascorso abbastanza bene. Era senz'altro pieno di fuffa, ma fuffa che intrattiene.
Una cosa però è davvero difficile da non notare : la trama effettiva del film può essere riassunta in poche righe, a dispetto delle 2 ore e mezza di film, e la maggior parte delle scene, per quanto anche carine, vengono trascinate più a lungo dello strettamente necessario (o del logicamente possibile senza farsi beccare). Però di buono c'è che i nani cantavano solo 2 canzoni di 30 secondi, ci sono diverse scene di combattimento e Martin Freeman ti fa quelle faccette comiche che ti fanno subito affezionare.
Tra le altre svariate cose, possiamo assistere anche a: siparietti con orchi idioti, siparietti con un Dottore Mago un po' tocco, discussioni tra elfi e stregoni, innumerevoli cadute di nani da notevoli altezze senza che nessuno si incrini anche solo una costola, Gollum, e Gandalf che -a dispetto dei reiterati pericoli di morte- fa 4 magie in tutto il film, di cui una per accendersi la pipa.
E vogliamo parlare di quelle aquile pigrone che mollano tutti a un sacco di distanza dalla montagna dei nani?
Oppure delle ultime parole famose di Bilbo "Quasi non ci credo che ci siamo lasciati il peggio alle spalle" ?

Insomma, diciamo pure che più che un film pareva una groooooooossa introduzione (tanto che anche il ritrovamento dell'anello passa quasi in secondo piano), piacevole, ma non particolarmente trascinante.


E ora voglio vedere Smaug.

Serena