mercoledì 31 dicembre 2014

Top Five Film&Telefilm 2014

Buongiorno a tutti!
Oggi, come promesso, vi posto la top 5 dei miei film e telefilm preferiti di quest'anno. Dove possibile, linkerò nel titolo la recensione al film corrispondente, così da non dover entrare troppo nei dettagli nel commento.... Ma francamente penso che le mie Top 5 non stupiranno proprio nessuno.

Uh! Quasi dimenticavo: causa gita inaspettata in montagna, domani non sarò in grado di pubblicare la Top Ten Libri del 2014, che quindi verrà rimandata al 2 gennaio. Ci scusiamo per il disagio ;'D

Top 5 Film 2014

1.
Questo film è stato tutto quello che volevo nella 'rinascita' degli X-Men, e anche qualcosa di più.
Performance incredibili, scene d'azione spettacolari, feels, Wolverine... Ma si può sapere cosa volete di più dalla vita??

2.
Questo film.... Questo film. Ecco un altro caso lampante di pellicola (e, ancor più incredibilmente di seguito) che è riuscito a superare alla grandissima ogni mia aspettativa, sotto ogni punto di vista, e a surclassare anche il predecessore. Aver visto questo film per me ormai è una condizione necessaria per essere considerati "esseri umani" dalla sottoscritta.

3.
Anche qui non c'è molto da dire. Questo film spacca. Senza contare che dimostra a quelle quattro persone che ancora non ci credono, che i Cinecomics possono essere degli ottimi film, in assoluto. Ha portato la narrazione dell'universo Marvel e la storyline dei Vendicatori su tutto un altro livello, ha aumentato del 700% il coefficiente bad-ass di Capitan America, e in generale è uno spy thriller coi fiocchi.

4.
A proposito di "portare i Cinecomic ad un altro livello". Se The Winter Soldier ci ha dimostrato che la Marvel può fare film 'seri' e 'solidi' anche con i supereroi, questo ci conferma che in realtà la Marvel può fare un po' quello che vuole, e farlo bene. Qui ormai siamo al di là di qualsiasi cosa, con un tono, dei protagonisti ed una Galassia completamente differenti da quelli a cui siamo abituati. Anche il senso dell'umorismo è completamente diverso. Ma funziona, eccome se funziona.

5.
Il Canto della Rivolta - parte I
&
Al quinto posto non ho potutto fare a meno di mettere un ex aequo. Entrambi i film sono stati, a loro modo, delle sorprese, e mi sono piaciuti più di quanto non ritenessi possibile.
Da una parte abbiamo Divergent, l'adattamento di un libro che mi era piaciuto tantissimo e che, in quanto tale, giudicavo senza speranza. Si è invece rivelato essere un film con un ritmo incalzante, un'ottimo adattamento, con poche vere modifiche, e tutte -incredibilmente- molto giustificate e funzionali. Nemmeno la mono-espressione di Theo James è riuscita a scalfire il mio giudizio.
Dall'altra c'è Il canto della rivolta. Come prevedibile, questo film soffre un po' della sindrome della "parte I", infatti suona un po' come un costante build up per quello che accadrà nella prossima pellicola... eppure, nonostante il poco materiale su cui basarsi, il film è risultato essere completo, per nulla noioso, a tratti quasi profondo, pieno di ottime performance e con un paio di scene da pelle d'oca. Assolutamente promosso.





Top Five Telefilm 2014

1.
Doctor Who
Devo essere sincera? Questa volta ho titubato qualche minuto prima di consegnargli l'indiscussa corona. Uno dei motivi è che quando ho stilato la lista avevo appena finito di vedere un episodio di Arrow (vedi dopo) ma in realtà c'è dell'altro. La verità è che l'Ottava stagione è stata senza dubbio piuttosto discussa. Nonostante il mio amore cieco per il Dottore, anche io nei miei post ho avuto più di una volta da ridire su come venivano gestite alcune storie, e alcuni episodi effettivamente non erano all'altezza dello standard che ci aspettiamo da Doctor Who. Poi però mi vine in mente che Peter Capaldi ha fatto un lavoro straordinario, che questa era la serie che ho atteso per più tempo e per la quale ho investito di più sia emotivamente che come riflessioni post episodio... e che comunque è stata l'unica serie con cui sono rimasta in pari fino all'ultimo. Quindi boh, primo posto.

2.
Arrow
Ormai è inutile che provi ad opporre resistenza: c'è qualcosa in questa serie che mi conquista. Si possono fare battute facili sui veri protagonisti della serie (ovviamente: gli addominali di Stephen Amell) ma in realtà ci sono tante cose che mi piacciono: i comprimari interessanti, le cazzutissime scene 'azione, l'elemento fumettistico presente ma non troppo macchiettato... e non dimentichiamoci della tensione. Perché non importa quanto siano prevedibili il 95% delle svolte che prendono gli sceneggiatori, in un modo o nell'altro riescono sempre e comunque a prendermi al lazo.
Senza considerare che per circa 45 secondi ha rischiato di scippare il primo posto a Doctor Who. Il che è tutto dire.
3.
Orphan Black
So che questa può sembrare una decisione oltraggiosa visto chi si trova al 4° posto... ma in realtà è stata parecchio ragionata. Benedict Cumberbatch e Martin Freeman sono senz'altro due professionisti straordinari, ma ricordiamoci che in Orphan Black Tatiana Maslany fa praticamente tutto da sola. La trama poi è interessante, originale, adrenalinica... Uno spettacolo di telefilm. Guardatelo.

4.
Sherlock
Devo davvero commentare questa scelta??
Moving on.

5.
2 broke girls
Questo è uno di quei telefilm per i quali mi sembra quasi di dovermi giustificare. E non è il caso.
Sì, è spesso sopra le righe, volgare e ricorre ai più bassi trucchetti del mestiere per far ridere. E ci riesce alla grandissima.






Dunque fanciulli? Cosa ne pensate? E soprattutto: quali sono stati i vostri Film/Telefilm preferiti del 2014??
Commentate e linkate senza pietà.

Nel frattempo:




Serena

martedì 30 dicembre 2014

Ritorni e Cipolle

Buongiorno a tutti!
No, non sono stata attaccata da un grizzly e nemmeno sono stata travolta da una slavina di cipolle ripiene. Anche se sarebbe stata una morte fiera e dignitosa. 
Mi spiego. Un paio di giorni prima di Natale sono andata a trovare i miei nonni per aiutarli a preparare il cenone della vigilia. Non certo perché sia una cuoca provetta... più che altro perché sono ottima a svolgere i lavori di bassa manovalanza, tra cui infilare il ripieno nelle cipolle di cui sopra.
Magari a voi non sembreranno niente di che, ma vi assicuro che vi sbagliate. Sono IL piatto della viglia a casa mia, nonché la pietanza che aspetto per tutto l'anno, dal 26 dicembre fino al 24 dell'anno successivo.
Inutile dire che sono anche in grado di coprire il fabbisogno di calorie per lo stesso periodo di tempo.

Cipolle ripiene con mano di mia nonna

Ma tornando a noi.
La mia latitanza sul blog è stata causata dall'assoluta assenza di connessioni internet nei dintorni della casa dei miei parenti, per cui mi sono dovuta aggiustare a rispondere a qualche commento grazie al telefono, ma null'altro. Ovviamente mi scuso per la prolungata -e non segnalata- assenza, e adesso passiamo a parlare di cose serie.

Dal momento che la fine dell'anno incombe su di noi, anche io ovviamente vi devo tormentare con le varie top ten relative a film, telefilm e libri. Non crediate di sfuggirmi.
I programmi non sono particolarmente fantasiosi: domani (31 dicembre) verrà pubblicata la top ten dei film e telefilm dell'anno, il 1 gennaio verrà pubblicata la top ten dei libri, e dal 2 gennaio riprenderà la "programmazione" più o meno regolare del blog. 
Dietro alle quinte stiamo lavorando a qualche piccolo extra e speciale con la collaborazione di altre mitiche blogger, ma per il momento non ne parlo troppo ad alta voce perché non c'è nulla di definito. Ma io sono emozionata :3

Quindi, siete pronti ad essere travolti dalle mie piuttosto banali e prevedibili Top Ten?

Serena

lunedì 22 dicembre 2014

Sezione Biblioteca (63)


Buongiorno a tutti!
Dopo la débâcle della "puntata precedente" (link) ho deciso di ri-azzardarmi a prendere qualche libruccio in biblioteca... In realtà due dei libri fanno parte delle interminabili code di "romanzi che ho prenotato in tempi migliori", ma mi arrivano per Natale il che è fattibile.
Dai che ce la posso fare!
Probabilmente ci metterò un po' a leggerli, anche perché sono stata minacciata di spoiler da un'amica se non mi sbrigo a leggere Shadowhunters- Le Origini perché «ne vuole assolutamente parlare». Quindi è il caso che mi sbrighi.
Per il resto, eco a voi i miei nuovi arrivi:


Colpa delle stelle
di John Green


Cover originale perché quella italiana
era troppo brutta
Il Genio e il Golem
di Helene Wecker



The Selection
di Kiera Cass



Dunque, che ne pensate? 
E soprattutto, voi cosa state leggendo??

Serena

venerdì 12 dicembre 2014

Up Next - 5 film dell'inverno

Hola!!!!
Oggi pomeriggio stavo messaggiando spudoratamente durante una lezione facendo piani con un'amica per andare al cinema nel week-end, e quindi ho ben pensato di preparare un post con i film dell'inverno che ci terrei a vedere. Perché non riesco a trattenermi dal darvi il tormento. E perché comunque sono recensioni che prima o poi vedrete sul blog, quindi....

Dunque, i film che hanno stuzzicato la mia fantasia per i prossimi mesi (dicembre - marzo) sono:


 
 


Big Hero 6          18/12/2014   ---> visto 20-12-'14
La teoria del tutto          15/01/2015   ---> visto 28-07-'15
Jupiter - Il destino dell'universo          05/12/2015
Kingsman          25/02/2015   ---> visto 06-03-'15
Cenerentola          12/03/2015   ---> visto 13-03-'15



Ecco qui i film che hanno attirato la mia attenzione nella stagione invernale incombente. In realtà mi sono spinta fino a marzo, ma diciamo pure che più o meno queste sono le mie scelte. Spero di riuscire ad andare a vederli tutti al cinema, ma su un paio di titoli potrei avere delle difficoltà a trovare qualcuno che "mi accompagni", quindi può essere che dobbiate aspettare un po' di tempo prima di vedere la recensione.... Tutto a suo tempo ;')

Serena


P.S: quasi dimenticavo!! Ovviamente voglio sapere quali di questi film interessano anche a voi, o se per caso avete qualcosa da segnalarmi che mi è sfuggito!

giovedì 11 dicembre 2014

Sezione biblioteca & Sensi di Colpa



No, va beh.
Ieri ho dovuto mandare di corsa mio fratello in biblioteca a restituire tutti -dico tutti- i libri che avevo, perché stavano per mandarmi la SWAT del sistema bibliotecario a prelevarmi, visto tutto il ritardo che ho accumulato. Sono davvero una brutta persona. Ma la cosa peggiore è che alcuni libri nemmeno li avevo finiti! Sob...
Mi sento terribilmente in colpa, sia per il ritardo nelle consegne che ho causato a tutti i disgraziati che avevano prenotati i suddetti libri dopo di me, sia perché mi secca non essere riuscita a dare una degna conclusione alle letture.... anche perché non vedo l'ora di lamentami come una bitch di quanto sia MarySue Calaena de La Corona di Mezzanotte, ma per farlo devo prima finire il libro, quindi...
E per aggiungere la beffa al danno, adesso sul mio scaffale c'è solo più Insurgent che mi fissa malevolo. Mi mancheranno 5 capitoli.
L'amica che me lo ha prestato mi ha detto che verso la fine "verrò ingannata nel pensare di voler leggere anche il terzo" (dite che dovrei preoccuparmi della luce malevola nei suoi occhi mentre mi indicava Allegiant?)... Ma ancora non è successo.

Quindi stavolta niente nuovi arrivi.
Ri-Sob...

Serena

martedì 9 dicembre 2014

Recensione: "Tenebre e ghiaccio" di Leigh Bardugo

TITOLO: Tenebre e ghiaccio
             (The Grisha Trilogy #1)
AUTORE: Leigh Bardugo
EDITORE: Piemme
PREZZO: €17.00

TRAMA:
Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia dell'amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l'élite di maghi che, di fatto, manovra l'intera corte, capeggiata dall'affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.


RECENSIONE:

SPOILERS

Questo è uno di qui libri arrivato al momento giusto nelle mani giuste.
L'ho cominciato quando ormai era un po’ che non leggevo uno YA, avevo voglia di leggere di qualcosa di magico, e possibilmente di un’innocua love story. Check, chek e check-ish.

Che cosa manca a questa storia? C’è la magia, c’è la Russia (toh, questa è nuova!), c'è un love interest tenebroso... cosa posso volere di più di più dalla vita?
Per prima cosa, le caratteristiche che più mi hanno conquistata sono l’atmosfera e la magia. Pur non essendo entrato moltissimo nei dettagli di questa ‘Russia alternativa’, in qualche modo il romanzo è riuscito lo stesso a farmi percepire l’atmosfera particolare, e probabilmente uno degli elementi determinanti è stata proprio la presenza della magia. E’ un tipo di magia particolare, quasi elementale, ma fortemente legata a regole che sembrano essere sin da subito intellegibili anche a noi lettori. Niente magie insulse e fuori controllo alla Mago Merlino.

La protagonista della storia è Alina, una ragazza povera, orfana e piuttosto disillusa, che ha vissuto tutta la propria vita come una nullità nell'ombra del migliore amico Mal (di cui ovviamente è innamorata, e che ovviamente per il momento non se la caga manco di pezza). All'improvviso però, quando la sua vita e quella di Mal sono a repentaglio, in Alina iniziano a manifestarsi dei poteri unici: lei è l’unica da secoli in grado di evocare la Luce. Questo suo rarissimo potere attira l’attenzione del mago più potente del regno, l'Oscuro (no, non quell'Oscuro), che da dietro le quinte tira i fili di tutto il regno.
In caso qualcuno particolarmente ingenuo non l’abbia ancora capito : ovviamente anche questa volta ci sarà una sotto trama circa-più-o-meno-romantica tra questi due.
Alina si trova dunque catapultata in mezzo al lusso e al benessere, rimanendo però invischiata anche nelle trame e gelosie di corte, oltre ad essere obbligata a seguire un addestramento durissimo e che sembra a portare nessun frutto. Fino al punto di svolta.

Una delle tante cose che mi sono piaciute di questa storia è che sì, abbiamo tanti elementi triti, ritriti e prevedibili, eppure in qualche modo funzionano. 
Per esempio, Alina subisce la classica trasformazione da brutto anatroccolo a cigno, ma non solo perché all'improvviso si ‘toglie gli occhiali e si spazzolai capelli’. Alina aveva passato tutta la propria vita a fuggire, a svilirsi e a cercare di passare inosservata per poter rimanere al fianco di quel bamboccione idiota di Mal, tanto da essere riuscita –inconsapevolmente- a soffocare anche i propri poteri nascenti sin dall'infanzia. Nel momento in cui rinuncia a Mal (o almeno, crede di farlo) il suo potere riaffiora, e anche il suo aspetto fisico diventa quello di una bella ragazza in salute, invece che quello di un manico di scopa denutrito con delle braccine da pollo (che non hanno le braccia, ma avete capito). Insomma, non sarà esattamente una spiegazione scientifica inoppugnabile, ma era perfettamente credibile e nelle corde del romanzo.
In tutto questo Alina si trova ad avvicinarsi in maniera sempre più pericolosa all'Oscuro e -diciamocela tutta- viene abbindolata proprio per bene. Era già intuibile dai pochi elementi che ci vengono dati per cercare di decriptare l’Oscuro, ma dopo alcune ‘scoperte’ appare evidente che lui è attratto dal Potere di Alina e dalle sue potenzialità, più che dalla sua deprimente personalità, e che in ogni caso (se anche il suo fosse stato un sentimento vagamente sincero) l’Oscuro non ha nessuna intenzione di rinunciare al proprio potere, alla propria influenza o ai propri piani per lei. Anzi, ha tutte le intenzioni di usarla a proprio vantaggio.
Quindi, dopo esserci brevemente illusi che il main love interest fosse diventato l’Oscuro, eccoci di nuovo al punto di partenza : si scopre che l’Oscuro è in realtà un crudele sociopatico che vuole conquistare il Controllo Assoluto sul regno e sulle nazioni confinanti rendendo Alina sua schiava, mentre vediamo il ritorno di Mal come buono, bravo e bello della situazione. In un'unica parola: noioso.
E : sì, è vero che come alternativa abbiamo uno psicopatico manipolatore assassino, ma almeno è uno psicopatico manipolatore assassino interessante. Mal invece è un personaggio talmente blando e intercambiabile che sono dovuta andare a cercare il suo nome su Wikipedia. Ed è solo un nome di tre lettere! Anche prima, verso l’inizio, quando Mal viene visto attraverso gli occhi adoranti di Alina, non c’è una sua descrizione, una, che lo caratterizzi in maniera unica o peculiare, che lo renda l’oggetto dell’ammirazione e del rispetto del lettore, o anche solo degno di memoria. 

Tutta per te, Mal

Quindi, ancora una volta, mi vedo costretta a schierarmi con il pazzo omicida, che vorrà pur estendere la letale zona di Buio sui paesi nemici sacrificando migliaia di vite per prendere il potere, ma almeno lo fa con un minimo di personalità.
Sarò idiosincratica e tutto quello che volte, ma nel momento in cui Mal è rientrato nel quadro generale, il mio interesse è sceso a picco. Mi intrigava il fatto che quello che fino a quel punto era sembrato il principale love intereset fosse in realtà cattivo con la 'C' maiuscola, ma era proprio necessario dotare immediatamente Alina di un nuovo ed istantaneo innamorato?? Ok che lei era stata innamorata di Mal da sempre, ecc ecc.... ma non è contemplato da nessuna parte che una giovane donna dotata di poteri magici se la cavi da sola contro una potentissimo villain? Abbiamo per forza bisogno di passare dalla protezione di uno alla protezione di un altro in tempo zero??
Piuttosto avrei preferito che continuasse la sua fuga da sola, si arrangiasse e poi incontrasse un personaggio completamente nuovo di cui innamorarsi. L'avrei trovato infinitamente più interessante. E invece torna l'insipido e generico Mal, e l'unica cosa che mi rincuora è che verso la fine sia Alina a subire una trasformazione interessante (More later).

Fino alla fine, nonostante il tentativo di fuga di Alina, sembra che l’Oscuro abbia la meglio, e che riesca a schiavizzare Alina e il suo potere condannando Mal a morte (lasciandoci con un insopportabile cliffhanger finale) e invece la nostra protagonista riesce a trovare la forze di liberarsi dalle proprie non-tanto-metaforiche catene magiche (più ‘collare’) e a riprendere il controllo del proprio potere. E a fuggire.
Anche qui abbiamo un’ovvia evoluzione della storia, eppure è stata ben descritta e motivata, tanto che ci pare plausibile che Alina sia riuscita a fregare l’Oscuro e a liberarsi del suo giogo, non una forzatura ‘perché-sì’. Allo stesso tempo mi piace come l’evoluzione di Alina sia stata anche interiore…e non interamente positiva. Che le piaccia o meno, l’Oscuro in qualche modo è riuscito a plasmarla, le ha fatto assaggiare cosa sia il Potere, e adesso anche lei –pur essendo ancora buona ed altruista- fatica a rinunciarvi volontariamente. E per il momento infatti non lo fa.
Insomma, questo libro –se eliminiamo il ritorno di fiamma con l’inutile e interscambiabile Mal- è stato una sorpresa : è filato che è una bellezza, riuscendo a farmi apprezzare molti di quei cliché che ormai pensavo di avere a nausea. Insomma, prevedibile, ma con stile.




E, se il secondo volume non mi fa l’effetto Insurgent, la serie non può che migliorare.


Serena

venerdì 5 dicembre 2014

Dicember is my Marathon Month!

Buongiorno a tutti,
sono diversi mesi che accarezzo l'idea di farmi una bella maratona di serie... ma il tempo è sempre quello che è. Leggere per due mezzore sul treno non è il modo ideale per portare avanti una maratona, ma in compenso è ottimo per finire quei libri mattonati che sembrano non scriversi da soli mentre li stai leggendo *coff coff-I segreti di Cold Town-coff coff*.
Ho dunque deciso di dedicare il fantastico mese di Dicembre al mio progetto. E' il periodo ideale: fa freddo e non ho voglia di uscire, ho un sacco un po' di tempo a disposizione e la biblioteca estende i periodi di prestito in previsione delle vacanze. 

HELL YEAH !

In linea di massima ho anche già stabilito tra quali serie scegliere:


The Infernal Devices
by Cassandra Clare



Daughter of Smoke & Bone Trilogy
by Laini Taylor

Legend Trilogy
by Marie Lu

The Selection Series
by Keira Cass




Qualche consiglio o raccomandazione?

Serena

giovedì 4 dicembre 2014

Recap Novembre 2014



Buongiorno a tutti!
Come sempre, non posso esimermi dal cominciare il post scusandomi profondamente per tutte le assenze... Il Politecnico di certo non fa sconti e io accumulo stanchezza da novembre, quindi penso mi capirete se vi dico che, anche quando mi capita di avere 5 minuti liberi, tendo a dormire piuttosto che a smanettare al pc...
Detto questo, gettiamoci a capofitto nel Recap di questo mese:


Recensioni

Steelheart di Brandon Sanderson
Impulse and Initiative di Abigail Reynolds


Cinema



Tv



Up Next



Altro




Che altro dire?? In dicembre cercherò di essere più attiva, ma non prometto nulla... anche perché ho un sacco di letture da finire per la mia Goodreads Reading Challenge!! Auguratemi buona fortuna....

Serena