venerdì 11 settembre 2015

Recensione: "Il mistero del talismano perduto" di Karen Marie Moning

TITOLO: Il mistero del talismano perduto  (Fever #2)
AUTORE: Karen Marie Moning
EDITORE: Leggereditore
PREZZO: 9.90 €

TRAMA:
La porta sta per aprirsi, e non sarà la luce a venirti incontro ma la magia di un talismano dai poteri sconosciuti. Ombre oscure si avvicinano all'orizzonte, e una sola donna è in grado di dissiparle. Sei pronto a percorrere una strada disseminata di pericolo, sensualità e mistero? Da quando Mac ha scoperto di essere una veggente sidhe, la sua vita ha preso una piega del tutto inaspettata. E ora che la resa dei conti è inesorabile, di chi potrà fidarsi? Forse di un amuleto prezioso e antichissimo, che sembra proteggerla da sempre, oppure dello sfuggente Gerico? Tra piste false, esseri feroci, e la doppiezza di una realtà che non conosce pace, la giovane Mac dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio, perché la sua caccia è appena iniziata e nulla potrà fermarla.



RECENSIONE:

Altro libro della serie, altro titolo incredibilmente generico e scialbo (perché il talismano c’è, ma alla fine è più un pretesto che un fine).
Non sto nemmeno a riassumere gli avvenimenti di questo libro, perché la progressione degli avvenimenti de “Il mistero del talismano perdutoè sotto molti punti di vista una fotocopia del precedente. Il susseguirsi delle situazioni e delle scoperte segue lo stesso schema del primo volume, così come le “epifanie” della protagonista e il senso di incompiutezza generale.
Quindi, in un certo senso, possiamo dire che non c’è stato un miglioramento, ma nemmeno un peggioramento... se non per il fatto che adesso vorrei succedesse qualcos'altro, finalmente.


Cosa dicevo delle epifanie di Mac? Ah già. Mi sembrava che già nel libro precedente le profonde elucubrazioni di Mac (#sarcasm) l’avessero portata a comprendere che in quella situazione non può concedersi il lusso di fidarsi di nessuno, ma che non può fare a meno di avere degli “alleati”... eppure anche questa volta gli avvenimenti più o meno macabri l’hanno portata alla stessa identica conclusione. Il punto è che a me non interessa se lei è dura di comprendonio o ha problemi di memoria a breve termine come Dory: io, lettore, mi ricordo perfettamente qual è la situazione, a quali conclusioni siamo giunti e cosa è successo in linea di massima nel volume precedente, Tu, autrice, non puoi passare un intero secondo volume a ripropormi le stesse identiche cose. 


Insomma, si è capito che Mac viene considerata da tutti un “mezzo” potenzialmente utile o come un “ostacolo” da rimuovere, ma lei non sembra in grado di tenerlo a mente da un libro all'altro e sembra aver bisogno di una qualche shockante rivelazione ogni volta per ricordarselo. E se da una parte sta migliorando leggermente nel prendere decisioni, dall'altra la sua abissale ignoranza su quel nuovo mondo non può che portare al disastro assicurato.
Però stavolta c’è un po’ meno rosa.
Se c’è qualcosa che davvero riesce a peggiorare in questo libro, quello è il comportamento di Barrons. Commette azioni spregevoli e dice cose ancora peggiori, tanto che sto diventando apertamente insofferente nei sui confronti. E come se no bastasse, ogni tanto ha dei fulminei attacchi di libido ormonale nei confronti della protagonista, senza una motivazione e una coerenza. E dal momento che non so come classificarli, mi limito ad ignorarli.


Vorrei davvero essere più positiva nei confronti di questo libro, ma nonostante, a ben guardare, siano stati aggiunti degli nuovi elementi al quadro generale, rimane comunque un generico senso di insoddisfazione ed incompiutezza che non riesco ad ignorare.





Serena

2 commenti:

  1. Della Moning non ho mai letto niente e non so mica se è il caso di iniziare. Certo che però ste copertine, mamma mia! Sembra la foto alla scrivania del Mago Otelma -.-'

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    1. Sì, la copertina è di una bruttezza rara. Effettivamente più che un romanzo sembra un manuale per fattucchiere dilettanti....
      Francamente non me la sento di consigliare spassionatamente questa serie. Per carità, non è brutta....ma degna di raccomandazione? Non saprei :-|

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