domenica 15 novembre 2015

Recensione: "Le coincidenze dell'amore" di Colleen Hoover

TITOLO: Le coincidenze dell'amore (Hopeless #1)
AUTORE: Colleen Hoover
EDITORE: Leggereditore
PREZZO: €12.00

TRAMA:
Meglio una verità che lascia senza speranza o continuare a credere nelle bugie? Sky non ha mai provato il vero amore: ogni volta che ha baciato qualcuno, ha solo sentito il desiderio di annullarsi, nessuna emozione, nessuna dolcezza. Ma quando Sky incontra Holder, ne è subito affascinata e spaventata insieme. C’è qualcosa in lui che fa riemergere quello che lei aveva spinto nel profondo della sua anima, il ricordo di un passato doloroso che torna a turbarla. Sebbene sia determinata a starne lontano, il modo in cui Holder riesce a toccare corde del suo cuore, corde che nessuno riesce neppure a sfiorare, fa crollare le difese di Sky. Il loro legame diventa sempre più intenso, ma anche Holder nasconde un segreto, che una volta rivelato cambierà la vita di Sky per sempre. Soltanto affrontando coraggiosamente la verità, senza rinunciare all’amore e alla fiducia che provano l’uno per l’altra, Holder e Sky possono sperare di curare le loro ferite emotive e vivere fino in fondo il loro rapporto.


RECENSIONE:

Beh, che dire... questa non me l'aspettavo.


Dopo aver ricevuto dozzine di consigli, aver letto lodi sperticate e aver procrastinato tantissimo, alla fine mi sono gettata nella lettura di questo osannatissimo Hopeless (titolo originale).

All'inizio ho ricevuto grosso modo quello che mi aspettavo: 
Ragazza incontra ragazzo (inevitabilmente fighissimo, ovvio) - check
Cortocircuito ormonale - check
Para-corteggiamento ai limiti dello stalking - check
...fino a qui, tutto da manuale. Non che la cosa mi dispiacesse, in fin dei conti avevo scelto un contemporary proprio perché avevo voglia di questo. Per altro, le dinamiche tra i due protagonisti raccontate dalla Hoover non mi sono dispiaciute affatto, perché erano 'particolari' ma non 'ridicolmente assurde' (come invece QUI e QUI). 
Anche la caratterizzazione di Holder non era male, e aveva un qualcosina in più in quanto a "mistero" di quanto non si abbia nella media dei protagonisti contemporary/YA. Se non altro, non era un cavernicolo incapace di articolare un pensiero (sì Cole, sto pensando proprio a te), un essere antropomorfo di incommensurabile scialbezza (principe Maxon, I salute you)  e neanche uno di qui perfetti esemplari maschili che chiaramente esistono solo nella testa delle autrici YA (Ah ah, Noah. Quinti ricordi). 



Insomma Holder è... vagamente interessante. Leggendo le sue risposte e le sue reazioni, effettivamente viene da chiedersi "Chissà cosa nasconde e qual è il suo passato?" almeno con un po' di curiosità, senza necessariamente aver indovinato tutti i presunti sottintesi della trama a pagina 6.
E, per una volta, non avevo nemmeno particolari istinti omicidi vero Sky, il che è sempre una piacevole novità.
A dire il vero, non è che mi sia sentita proprio "rapita" dalla tensione sessuale e dalle scene romantiche; e anche il famoso "bacio migliore della storia" mi ha lasciata piuttosto indifferente.... ma: ok, lo so come sono io coi contemporary.

Meh...

Poi veniamo alla parte seria del libro. E bisogna mettere agli atti che la Hoover sa davvero come scrivere un passato tragico. 
Intuiamo subito quale possa essere il grande segreto di Sky, ma più andiamo avanti e più a Hoover ci spinge fuori dalla nostra comfort zone. A pedate.
Nella seconda metà, il libro è pieno zeppo di scene che mi hanno disturbata e lasciata impietrita; è un crescendo che porta ad un vero e proprio disagio emotivo. 
Capiamoci, l'intento del'autrice è indubbiamente quello di sconvolgere il lettore con le sue rivelazioni... Ma se da un lato questo aspetto è la parte "forte" del libro, dall'altro è anche il motivo per cui non sono riuscita a dargli di più. 
Alla fine ero talmente 'in difficoltà' che non sono nemmeno riuscita a godermi la "risoluzione" della situazione....
In compenso però ho trovato dolcissima la storia di Hope, Holder e Less bambini.... o meglio, la prima parte, dopo si è sconfinato nel disagio pure lì.


In conclusione, ho trovato che questo libro avesse molti aspetti interessanti e unici che lo hanno distinto da tanti altri contemporary che ho letto... ma allo stesso tempo non riesco a votarmi completamente a qualcosa che mi ha messa così tanto in difficoltà.
Ma congratulazioni a Colleen Hoover, lei sa davvero come colpirti alle ginocchia.




Serena

6 commenti:

  1. ahaha eh già Colleen si diverte a far piangere i suoi lettori! Sono comunque totalmente d'accordo con il tuo commento riguardo a questo libro. Io ho apprezzato di più "forse un giorno" l'hai letto?

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    1. No, va beh, piangere no.... Per farmi piangere ci vuole ben altro ;'P
      Comunque della Hoover no mi sembra di aver letto altro e al momento non mi sento nemmeno particolarmente dell'umore per farlo. Però mi segno il tuo titolo, che non si sa mai ! XP

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  2. D'accordissimo. Pensa che ad un certo punto mi sono pure emozionata!

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    1. Se mi fossi emozionata sarebbe stato un bene, il problema è che mi sono sentita solo molto a disagio... Diciamo che per il momento io e la Hoover ci prederemo una pausa di riflessione u_u

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  3. Sei riuscita a catturare il mio interesse e spingerlo verso questo libro XD magari un giorno lo leggerò, anche solo per vedere se ci rimetto le rotule anche io :P

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    1. Wow, allora sono stata molto più efficace di quanto intendessi O_O
      Insomma, è un libro 'interessante', soprattutto rispetto a quello che mi aspettavo... ma non è il Libro Definitivo dei Feels.
      Nel caso, fammi sapere cosa ne pensi ;'D

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