venerdì 20 novembre 2015

The Flash - Season 1

Eccoci qui. 
Con ritardo che ha del paradossale vista la serie di cui andremo a discutere, ecco che anche io mi decido a pubblicare il mio commento sulla PRIMA STAGIONE del Velocista Scarlatto (Cielo, quanto odio questo appellativo...).


OVVIAMENTE SPOILER

Già il Pilot di The Flash meriterebbe 3 post solo per lui. Sembra creato e scritto apposta per far venir fuori il mio lato peggiore e farmi criticare ogni centimetro di pellicola. E ne ho amato ogni minuto.
Non era tanto la qualità di un "So-Bad-It's-Good", quanto di un "Sono adorabilmente idiota, e ne sono consapevole". 

Solo nel primo episodio abbiamo: flashback dell'infanzia di Barry, Dio ce ne scampi la sigla-narrazione iniziale, l'introduzione di tutti i personaggi più o meno secondari, l'inizio del lavoro di "supereroe" di Barry, babbole scientifiche a non finire, e sopratutto: la non-love story più awkward si sempre (e il cameo, non dimentichiamoci il cameo...).
La strana relazione tra Barry e Iris fatta di mezze frasi e fraintendimenti appariva chiara sin dalla lettura della sinossi, ma mai avrei pensato fosse possibile raggiungere vette di tale esilarante crudeltà. Iris è un mostro: non solo è completamente cieca e non si caga Berry nemmanco di pezza, ma corona la sua insensibilità con frasi castranti, del tipo:


Praticamente ogni volta che Iris apriva la bocca, sembrava di assistere ad un cacciatore di frodo che prende a mazzate un cucciolo di foca. Era genuinamente doloroso (e deliziosamente esilarante) assistere alle loro interazioni, ma se non altro Grant Gustin ha avuto la possibilità di mettere a frutto tutte le sue più pucciose espressioni da cucciolo indifeso. 

Awww....

La cosa meravigliosa è che questa volta non ci si prova nemmeno a velare ammiccamenti ed espedienti, e quindi ecco subito comparire sensori a forma di saetta, il soprannome inventato su due piedi da Oliver/Arrow (che in un cameo di 1 minuto e mezzo ci regala un momento densissimo e catartico di imbarazzo recitativo, che al confronto Grant Gustin è Robert De Niro in Taxi Driver), e soprattutto:


E giusto perché qui non si perde tempo, già alla fine della prima puntata scopriamo che il cattivo della serie è il mentore di Berry, e che viene dal futuro. 
Della serie: "OMG!!! WTF?!? E ALLORA CHE DIAVOLO PIAZZERETE NEI PROSSIMI EPISODI???"
(Spoiler Allert: meta-umani, viaggi nel tempo, Linee Temporali Alternative, wormhole e gorilla psichici) 

In sua difesa, bisogna sottolineare che su questo Pilot incombeva la pressante necessità di spiattellare tutto-e-subito nei primi 42 minuti, come nella migliore tradizione CW; ma la verità è che almeno i primi 5 o 6 episodi hanno quella struttura un po' ripetitiva del "freak of the week" che tende a stancare subito. Di fatti, ho smesso di seguirlo con costanza all'episodio 5 e me lo sono poi maratonato la settimana scorsa.

Dopo un periodo di assestamento però la serie comincia ad ingranare a a farsi piuttosto coinvolgente. Certo, a volte le risoluzioni dei climax erano un po' troppo semplificate, gli effetti speciali non erano "specialissimi", e Dio solo sa quanta sospensione dell'incredulità mi ci vorrebbe per farmi credere che Robbie Amell è un ingegnere (eh già, c'è anche lui a continuare la lunga tradizione di brutte parrucche della sua famiglia), ma bisogna riconoscere dei meriti ad una serie se se riesce farci ignorare forzature e babbole scientifiche, e a farci prendere sul serio un tizio conciato così:


Mi piange un po' il cuore nel vedere come gli sceneggiatori si siano ancora una volta dimostrati incapaci di scrivere una leading-lady degna di questo nome: Iris non sarà antipatica come Laurel, ma è senza dubbio altrettanto lagnosa; senza contare che, dopo aver visto l'intera stagione, ancora non riesco a prendere sul serio quei due come possibile coppia. Gli sceneggiatori dovranno impegnarsi molti più di così per costruire una love story credibile, e sopratutto una protagonista femminile dignitosa. Ad ogni modo, sono convinta che a differenza di quella piattola di Laurel in questo caso ci sia ancora speranza.

Per quanto riguarda il resto del cast, non ho assolutamente nulla da dire. Sono bravi, credibili e perfettamente in personaggio. Grant Gustin mi ha piacevolmente sorpresa, Carlos Valdes è la rivelazione della serie (cioè, va bene la scrittura del personaggio, ma farmi apprezzare un personaggio come Cisco è stato davvero un risultato notevole), e Thomas Cavanagh si conferma essere molto più del caratterista che molte serie sembrano considerarlo.

Per il resto ho trovato che ci fosse un buon equilibrio di commedia e azione, con qualche riferimento più o meno meta- che mi ha fatta sorridere e un interessante sviluppo/paradosso legato ai viaggi del tempo. In particolare mi è piaciuta l'idea di un Eobard Thawne/Harrison Wells che, rimasto incastrato nel passato, sia stato costretto a diventare il creatore della propria nemesi.

Era ovvio che l'avrei messa....
Ma non mi conoscete nemmeno un po'?!?

E ora due parole (eufemismo della settimana)sul Finale di Stagione, perché è d'obbligo.
Prima dei dettagli mi sembra il caso di fare una riflessione di preambolo: se in questa serie sono successe in media 27 cose per episodio, cosa ci si può aspettare esattamente dal Finale di stagione??

Fast Enough si apre con un confronto diretto tra Barry e Eobard Thawne. Alla domanda «Perché hai ucciso mia madre?» la risposta appare piuttosto prevedibile: Eobard Thawne voleva distruggere la propria nemesi eliminandolo da piccolo, prima che avesse accesso alla Speed Force ma, interrotto nel momento decisivo, decide comunque di causare il danno peggiore immaginabile (a.k.a uccidere la mamma del piccolo Barry), in modo da impedirgli di diventare the Flash.
Detto questo, la conversazione è solo il trampolino di lancio per la proposta finale che Thawne fa a Barry: gli spiegherà il modo di tornare indietro nel tempo per salvare sua madre, ottenendo in cambio la possibilità lui stesso di tornare al proprio futuro. Ovviamente l'impresa risulta essere quasi impossibile e pericolosissima, e Barry passa i 3/4 della puntata per prendere una decisione che ci aspettiamo sin dall'inizio, altrimenti tutto l'episodio non avrebbe avuto senso. Ma questo non la rende una decisione sensata in ogni caso.
Per dirla con le parole di Cisco:  Why? Why? WHY???!!!

Ma davvero stiamo ancora dando retta al super-cattivo della serie? 'Sto geniale rifiuto umano ha viaggiato nel tempo per distruggere la propria nemesi e ha passato gli ultimi quindici anni a pianificare questo piano. Senza contare che abbiamo già provato a fidarci dei cattivi, più di una volta, e non funziona MAI.

L'unico a non incoraggiare Barry in questa decisione idiota è suo padre, anche se sarebbe il primo ad avere tutto da guadagnare.
Ma possibile che di tutti i personaggi l'unico con un po' di sale in zucca sia il signore che si vestiva di spandex rosso??

C'è poi il fattore-jolly legato ai viaggi nel tempo. Ce lo hanno insegnato gli X-men, Doctor Who e gli infiniti pasticciamenti di Terminator. Le cose non vanno mai come previsto.
Tuttavia la questione viene momentaneamente accantonata sul'onda emotiva legata alla possibilità di salvare la madre di Barry, e si decide di aprire questo pericolosissimo passaggio-temporale.


Però ricordiamoci sempre che ci stiamo fidando del cattivo, ecco.

Come ci insegna Terry Pratchett, nel Mondo Disco e nel mondo della narrativa in generale, gli eventi da "una probabilità su un milione" tendono a verificarsi 9 volte su 10, e quindi ecco che Barry riesce a creare il warmhole, andare indietro nel tempo alla notte dell'omicidio della madre, ed è lì lì per salvarla.... quando vede una sue versione di un qualche futuro (che noi riconosciamo perché ha il fulmine della divisa su sfondo bianco) che gli dice di non farlo.
Il 'perché' e il 'percome' non sono ancora dati a sapersi.


Prima di tornare indietro però Barry ha ancora il tempo di dare l'addio alla madre in una scena molto toccante e significativa...
Ma questo non elimina la domanda che mi sto ponendo dal minuto 4:40 dell'episodio: perché in tutto questo i geniali membri del team Flash hanno deciso di liberare Eobard Thawne? Cioè, non mi sembrava che la sua partecipazione fosse essenziale per il piano. Non potevano aprire tutti i loro bravi wormhole e lasciare che il Dr Evil se ne stesse nella sua cella, senza dargli l'occasione di tornarsene a casa a fare casini?
Sul serio, la mia non è una domanda retorica. Qualcuno me lo spiega? Perché io non l'ho capito e ho l'impressione di essermi persa qualche passaggio. (Lo ammetto maestra, ero distratta, stavo facendo pulizia sul desktop...)

Nel minuto e 52 a disposizione, Barry riesce a fare tutto questo e anche a fare un ritorno a sorpresa per fermare Eobard Thawne (anche se rimane valida la mia domanda di prima)


A questo punto abbiamo il grande scontro (del quale vediamo virtualmente nulla), e a salvare la giornata è il povero Eddy. Proprio Eddy che, partito da poliziotto cazzuto, era stato relegato a personaggetto quasi inutile (se non per la funzione di terzo vertice del triangolo). Quindi non è Barry a risolvere il problema ma Eddy che, in quanto antenato di Eobard Thawne, si sacrifica per cancellarlo dall'esistenza.


Molto toccante, sensato, pieno di implicazioni... e credo che avrei avuto anche qualche lacrima da versare, se la prima parte dell'episodio non avesse tentato di infarcirmi di feels ad ogni scena. Eh sì, perché per preparare al grande finale e aiutare Barry a scegliere, gli sceneggiatori hanno deciso di fare un'infilata di confronti toccanti. Non uno, non due, nemmeno tre, ma ben quattro, che poi con il confronto con la madre sono 5. Solo per Barry.
Insomma, era ovvio che dovessero costruire la tensione e dissipare qualche linea narrativa tra i personaggi, quindi alcuni confronti erano proprio essenziali.... ma cedo che Grant Gustin sia arrivato disidratato alla fine delle riprese.



Chiudiamo quindi con un bel cliffhanger e una voragine spazio temporale (perché, guarda un po', i warmhole tendono ad essere instabili) piena piena di espedienti narrativi per il futuro.



Insomma, devo ammettere che questo The Flash ha un suo perché. Forse non ne ho subito il fascino come tutto il resto del mondo (a quanto pare è stata la serie rivelazione dell'anno....), ma questo non toglie che io l'abbia trovata estremamente piacevole e divertente. E, diamo a Berlanti, Guggenheim e Kreisberg ciò che è di Berlanti, Guggenheim e Kreisberg: sono riusciti a farci accettare senza un battito di ciglia cose che sulla carta parevano condannate in partenza.

Quindi...



E alla prossima stagione.

Serena

4 commenti:

  1. Grazie per questo post: ho visto più o meno mezzo pilot, per poi trovarmi a sbattere la testa nel muro perchè a quanto pare dovrò guardarla se voglio capire qualcosa di Legends of Tomorrow (non so se hai visto il trailer, ma c'è Arthur Darvill che fa il viaggiatore del tempo incaricato di proteggere le linee temporali - se ho ben capito) e mi hai ridato serenità XD
    Mi pare di capire che la serie riesce a coniugare la follia totale stile Il seme di Galactus ed intrattenimento come i fumetti... e questo vale un recupero a cuor leggero e non con l'atteggiamento di una martire u_u
    Cmq di tv-comics ti consiglio Daredevil: è cupissima, ma è un capolavoro.

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    1. ps riguardo ad Iris... ho un'eroina peggiore su quel lato: quando beccano il lui della situazione in un bordello (ce l'ha portato uno degli altri personaggi, che poi pensa bene di sparire) lo difende dicendo che è normale che un ragazzo ogni tanto voglia stare con delle ragazze, e non deve vergognarsi, glielo può dire tranquillamente X°°°D

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    2. Dunque.
      - Daredevil: visto, amato e il post è in arrivo ;')
      - I personaggi femminili sono una roba imbarazzante dappertutto a quanto pare (anche se questa che mi hai detto si merita un posto nel mio cuore XD). Sto incrociando le dita fino a slogarmele per Jessica Jones.
      - Arthur Darvill che fa il viaggiatore nel tempo è già un classico moderno: non ti dico i meme che mi sono salvata, pronti per l'utilizzo nel post su Legends of Tomorrow XD
      Per quanto invece riguarda Flash: non è perfetto, nemmeno lontanamente. Però scorre che è una meraviglia e i personaggi sono scritti molto meglio di quanto non ci si aspetterebbe da una roba con un tizio in tutina rossa aderente.

      E adesso basta rimandare, devo assolutamente fare un po' di recupero sul tuo blog XP

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    3. La fanciulla che ti ho detto in realtà è un gran personaggio femminile con una crescita mostruosa, è solo cieca come non mai nei confronti di lui (e perlomeno ha dei motivi che giustificano la sua negazione totale).
      Jessica Jones mi pare esca oggi, non vedo l'ora che la puntata sia reperibile da qualche parte *^* cmq anche Karen di Daredevil non mi dispiace: è normale, ma in senso buono.

      Meno male che abbiamo Jane the Virgin a risollevare le sorti del genere femminile in televisione XD

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