domenica 6 dicembre 2015

Doctor Who 9x01 - The Magician's Apprentice

As usual: 
SPOILERS


Eccoci qui con l'inizio di una nuova stagione. Al dire il vero quest'anno a malapena me n'ero accorta dannati esami, quindi in realtà ho cominciato a seguirla un po' in ritardo e ho visto i primi tre episodi uno attaccato all'altro. E per fortuna.
Secondo la mia modesta opinione, per godersi appieno l’effetto scenico di questa season premiere, la cosa migliore era davvero vedere i primi due episodi back-to-back. The Magician’s Apprentice di per se’ soffriva un po' la sindrome della "Parte I", quegli episodi che sono chiaramente solo un set-up per quello che accadrà dopo. Il che mi va benissimo per dare una maggiore contestualizzazione prima del nodo centrale... ma se devo aspettare una settimana per il seguito, rischio di rimanere a domandarmi cosa di particolare ci fosse in questo episodio.
Che poi, oddio, dei momenti di pura epicness ci sono stati e li ho impressi a fuoco nel cervello.
Ma per questo ci sono le gif.

Iniziamo subito con la prima scena e il primo colpo di scena: il Dottore arriva su un pianeta in guerra per salvare un bambino in pericolo.... salvo poi scoprire di star per salvare la vita ad un giovanissimo Davros. 

-    I've told you, you have one chance on a thousand to survive. But one is all you ever need. […] What's your name? C'mon! Introduce yourself, tell me the name of the boy who isn't going to die today!
-    Davros. My name is Davros.


Tramite alcune scene introduttive con richiami a vecchie line narrative delle stagioni passare (L'ordine delle Sorelle di Kahrn, il quartier generale della Shadow Proclamation,...) scopriamo che una specie di Voldermort su pattini (anche noto come Colony Sarff) è stato mandato da Davros per recapitare un messaggio al Dottore.

Tell the Doctor:
Davros knows. Davros remembers.

Ma di quella scena soprattutto mi piace il tono di rimprovero con cui Sorella Ohila domanda al Dottore (che ovviamente era nascosto dietro una roccia un po’ alla Bugs Bunny)

Doctor, what have you done??!

un po’ come se avesse a che fare con un bambino problematico che ne combina sempre una nuova. LOL.

Meno da LOL è la faccia che in Dottore fa in risposta, che ci fa temere che forse quel giorno su Skaro il Dottore non abbia agito nel più Dottoresco dei modi…

Subito dopo passiamo a seguire Clara che sulla Terra si trova a gestire con la divisione UNIT un misterioso fenomeno di fattura palesemente aliena… O, più che altro, le mostra la sua bad-assery mentre Kate Stewart gira in tondo in un insolito stato di confusione. Non che la cosa avesse un qualche legame con la storia: molto semplicemente Moffat aveva bisogno di coinvolgere Clara in maniera separata dal Dottore, e ha usato la UNIT come espediente un po’ a caso, dimenticandosi di scrivere Kate Stewart come l’altra super-organizzata e bad-ass lady che è. Eh va beh.



A quanto pare, in tutto il mondo gli aerei si sono fermati in volo a mezz'aria, come bloccati nel tempo, non si riesce a comunicare con loro o a rintracciare la causa... Insomma, tutto questo per dire che Missy è tornata e vuole l’attenzione di Clara, e che ovviamente la cerca nella maniera più scenografica possibile.

Come nella migliore tradizione del Master, Missy ricompare con pressoché nessuna spiegazione e ormai non si aspetta che nessuno sia sorpreso della cosa. LOL#2.




Ora, per quanto sia incredibilmente appropriato vedere Clara nella sua versione super-bossy che gestisce le crisi comandando a bacchetta con la UNIT, provo un piacere innegabile nel vedere come Missy riesce a farsi beffe di lei e a rimetterla al "suo posto". Perché ricordiamoci che è del Mater che stiamo parlando, non del fornaio sotto casa.




A quanto pare il Dottore sta per affrontare il suo "ultimo giorno" (questa l'ho già sentita...) perché a Missy è stato recapitato il suo confession dial, il testamento dei Time Lord, come da antica tradizione.


Quindi, ora che le carte sono in tavola, Clara e Missy riescono a rintracciare il Dottore, che sembrava "scomparso" nello spazio-tempo (anche questa l'avevo già sentita...) e arrivano alla sua "festa d'addio".








Tutta la non-tanto-allegra combriccola (eccetto Missy, lei è sempre allegra) viene portata sa Colony Sarff -nientepopodimeno che- su Skaro, dove il Dottore viene condotto al cospetto di un morente Davros.
Qui i sospetti riguardo al motivo di quella "convocazione" diventano sempre più chiari: Davros accusa il Dottore di essersi presentato per 'senso di colpa', per qualcosa che ha fatto e non aveva il diritto di fare, e usa le sue stesse parole (evocando dei filmati storici di Tomm Baker e altri Dottori) per rimarcare ulteriormente il punto.


Come da aspettative, Clara e Missy riescono a scappare dalla loro prigione, e Missy tenta un'alleanza al volo con i Dalek per salvarsi.... salvo poi essere exterminated con un effetto speciale che ricorda sospettosamente quello della sua """morte""" in Death in Heaven... e subito dopo anche Clara viene eliminata dai Dalek davanti agli occhi de Dottore.

Ora. Un paio di precisazioni.
Per prima cosa, non ho liquidato la morte di Clara con tanta semplicità per la mia nota avversione nei sui confronti, ma per il semplice fatto che non ci ho creduto nemmeno per un istante che fosse morta. E non parlo solo col senno di poi, semplicemente le condizioni al contorno non sono tali da fare abboccare me, né nessun altro se per questo.... Nulla ha la gravitas che dovrebbe avere un avvenimento del genere, e dubito che lo stesso Moffat intendesse lasciarci col dubbio. E' una finta dichiarata, e va bene così.

Molto più interessante è il cliff-hanger legato al Dottore del futuro e al suo incontro col giovane Davros: il Dottore ha accettato la provocazione di Davros (che indica la compassione come la sua più grande debolezza) ed è tornato per ucciderlo da bambino e salvare Clara? O troverà un altro modo per essere "il Dottore" nonostante tutto?
Beh, è di Doctor Who che stiamo parlando e c'èè ancora un'altra puntata di continuazione, quindi a me viene abbastanza naturale puntare sulla seconda. 


Detto questo, ho tenuto la postilla finale per lodare Michelle Gomez. Quella donna è uno spettacolo di essere umano, e la sua rappresentazione del Master mi fa impazzire. Meravigliosa.

Alla prossima con The Witch Familiar!
Serena


P.S: scusate se font e dimensioni sembrano un po' ubriachi, ma le divinità di Blogger non mi sono favorevoli oggi

mercoledì 2 dicembre 2015

Doctor Who : Christmas Special 2015 - Last Christmas

Disclaimer #1: SPOILER

Disclaimer #2: ho scritto questa recensione PRIMA di vedere la nona serie. Capirete il perché della precisazione leggendo.



Ciao a tutti, sono Serena e sono 9 mesi che non vedo un episodio di Doctor Who.
*Ciao Serena.*

Affidandomi più allo spirito del “Meglio tardis che mai” che a quello Natalizio, mi sono finalmente decisa a guardare lo Speciale Natalizio dell’anno scorso di Doctor Who: Last Christmas.
Ho avuto diversi mesi a disposizione e finamente ho accettato il fatto che Clara non si schioderà mai dal TARDIS rimarrà ancora per la nona stagione, quindi ora sono pronta ad iniziare con piglio positivo, anche verso Clara.

L’episodio si apre con Babbo Natale che atterra sul tetto di Clara, seguito a ruota dal Dottore e a chi non capita??... e i due non sembrano andare eccessivamente d'accordo. 


A parte lo spasso del Dottore che non crede a Babbo Natale, già solo questa prima scena introduttiva è uno spettacolo. Nick Frost che cerca di dissimulare la sua identità di Babbo Natale è esilarante, e il tempismo di tutte le battute di dialogo è qualcosa di fantastico.






Dopo un criptico e leggermente sinistro  «Do you believe in Santa Claus?» del Dottore ecco Sigla e cambio location.




Ci spostiamo in una base-scientifica polare, dove è in corso un'invasione di face-huggers (parole loro, non mie), anche detti Granchi dei Sogni, che inducono le vittime in uno stato onirico mentre digeriscono il loro cervello.



Nemmeno il tempo di radunare le idee che Clara viene "catturata" da uno dei Face-hugger e intrappolata in un sogno, nel quale sta passando tranquillamente il Natale con Danny, e dal quale, a dirla tutta, non vuole davvero uscire. 
Questa sequenza non solo ci dà modo di "vedere" come agiscono i Face-huggers, ma consente anche a Clara, così come allo spettatore, di fare pace con la dipartita di Danny. A dire il vero, io stavo bene già prima.


Perché, diciamoci la verità, nessuno vuole vedere una nona stagione in cui Clara passa il tempo affranta e in lutto.

Il Dottore riesce con grande fatica a liberare Clara dalla sua prigione-onirica, ma siamo solo al minuto 33 di 60, quindi ci immaginiamo già che le cose però non sono facili come sembrano: nn era solo Clara ad essere stata infettata, ma il tutto si scopre essere una specie di diagramma di Wenn multistrato di sogni (un po' alla Inception) in cui tutti erano già stati catturati prima ancora dell'inizio dell'episodio e stanno condividendo un'unica grande trappola-sogno.
Quindi siamo arrivati ad un sogno, dentro ad un sogno, dentro ad un sogno comune a tutti....e Babbo Natale non è che una proiezione dell'inconscio di tutti alla ricerca di un appiglio di salvezza...



... o forse no Perché all'ultima scena, quando tutti ormai sono al sicuro e Clara è tornata a viaggiare col Dottore, vediamo un mandarino birichino seminascosto 



Iniziamo il commento vero e proprio col dire che il Babbo Natale un po' scorbutico di Nick Frost mi è piaciuto UN SACCO.


Doctor, you've just been burnt by Santa.
Il personaggio di Shona mi ha fatta morire dal ridere. Aveva un po' di quel fascino folkloristico che mi ricorda la mamma di Rose (prime stagioni, quanto tempo...) senza essere altrettanto insopportabile. Avrei potuto mettere una dozzina di gif soltanto su di lei, però mi sono trattenuta per amore della decenza... Però rimane il fatto che vorrei vedere uno spin-off solo su Babbo Natale e Shona; per favore, facciamolo accadere.

Anche la struttura onirica stratificata era molto interessante e ha consentito il procedere di un sacco di storia solo tecnicismi qui da noi senza di fatto andare da nessuna parte. Clara è riuscita a dire addio a Danny in modo decente, tutte le bugie bianche di "Death in Heaven" sono saltate fuori e il Dottore e Clara si sono "chiariti".


Devo ammettere che alla scena dell'anziana Clara mi sono anche illusa per una manciata di secondi. Insomma, lo sapevo che Clara non poteva davvero avere più di 80 anni, ma non sarebbe stato davvero fantastico? Non per il volersi liberare di Clara (avevamo detto "piglio positivo", no?), ma perché sarebbe stato incredibilmente divertente seguire le nuove avventure del Dottore e di una Clara-ottantenne.... e non avrebbero nemmeno dovuto usare quel'orrendo trucco prostetico da vecchia, perché sappiamo che il Dottore non vede la differenza...


«Can you really see no difference in me?»
«Clara Oswald, you'll never look any different to me.»


Quindi avremmo potuto vedere una giovane e splendida Jenna Coleman dal punto di vista del Dottore, che però si comportava come un'ottantenne...


Comunque, come non detto: Clara e la sua spalla il Dottore sono tornati. In realtà sono contenta anche io, perché questo episodio è riuscito a infondermi nuovamente quel po' di fiducia in Clara che mi serve per ricominciare una nuova stagione con rinnovata energia e non c'entra nulla che Jenna Coleman abbia già annunciato la fine del proprio ruolo. In fondo, il tema ricorrente della puntata era proprio un po' quello delle seconde occasioni, no? Clara per dire addio a Danny, gli "scienziati" per continuare le proprie vite più consapevolmente al proprio risveglio, il Dottore con Clara... e anche io mi accoro e sono pronta a riaccogliere Clara tra le mie grazie.


E, soprattutto, sta per tornare Missy 



In generale lo speciale di Natale mi è piaciuto davvero tanto (anche se non come A Christmas Carol o The Time of the Doctor) e mi ha riportata nel mood adatto per per affrontare la nona stagione e il Natale.


Insomma, per dirla con le parole del Dottore:



Sì, lo so... ho un po' esagerato con le gif...
A presto,
Serena