martedì 1 marzo 2016

What happened there

Buongiorno a tutti.

Provo una strana sensazione nel rimettermi alla tastiera dopo tutti questi mesi, ma credo che sia giunto il momento di fare un punto della situazione e capire che cosa è successo negli ultimi mesi.
Come forse ricorderete, a dicembre avevo fatto grandi proclama, preparato tutta una scaletta di post e in generale fatto piani irrealizzabili che io per prima sapevo che non avrei mantenuto. 
Il tutto è cominciato come una serie di contrattempi che mi hanno fatto ritardare i post, poi sono subentrate le vacanze natalizie ed infine la sessione d'esami. Sarebbe molto comodo attribuire la colpa di tutto agli impegni e allo studio, ma la verità è che, quando voglio, il tempo riesco a trovarlo. E negli ultimi mesi non ho davvero voluto. 
Subito all'inizio di dicembre, quando i miei piani hanno cominciato a sgretolarsi sono subentrati i sensi di colpa (per assurdo che possa sembrare) e il senso di oppressione per tutto l'elenco di cose che avei dovuto fare per essere "una buona blogger", e questo è ridicolo da diversi punti di vista. Aggiungiamo poi il fatto che gran parte delle cose che nella mia vita dovrebbero essere "svago" (libri, telefilm, film, nerd stuff...) erano diventate per lo più voci che andavano ad allungare la mia lista di "cose da fare per il blog"; non riuscivo più a leggere un libro o a guardare un telefilm senza pensare a cosa avrei scritto nella recensione, a quando l'avrei fatta, a come avrei trovato il tempo... insomma, per nulla rilassante. 


Il punto quindi è: se diventa un lavoro, c'è qualcosa di sbagliato. Ho quindi deciso di interrompere del tutto le attività e di procrastinare fino a quando non mi fossi sentita più pronta a prendere una decisione, in un senso o nell'altro.
Dunque cosa ho deciso? 
Non sono ancora del tutto sicura di riuscire a mantenere il blog ancora a lungo, soprattutto se non i torna un minimo di ispirazione e voglia di condivisione. Per il momento sono riuscita a diminuire l'assolutamente non necessaria pressione che io per prima ponevo su questa parte della mia vita e credo che questo potrebbe darmi la spinta per andare avanti e ritrovare la gioia di condividere le mie sciocche opinioni con voi.... ma in caso la gestione del blog dovesse di nuovo trasformarsi in uno stressante impegno obbligatorio (sempre e solo per i miei strani giri mentali, ovvio), ho fatto pace con me stessa e sono pronta a uscire di scena senza troppe tragedie. 
Morale della favola: si va avanti, per il momento. Niente stress, niente scadenze, solo quello che mi sento di scrivere, quando mi sento di farlo. E se avete ancora interesse a sentire quel che ho da dire, sono felicissima di condividere il contenuto della mia testa con voi.

Buona settimana a tutti,

Serena

3 commenti:

  1. ciao Sere, concordo con te sul fatto che non debba essere un lavoro ma un piacere. Una pausa fa bene, quando e se tornerai ci troverai cmq qui! un abbraccio e buona settimana!;)

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  2. Bentornata. Sono completamente d'accordo: nel momento in cui il blog diventa un obbligo e non un modo per divertirsi, è il momento di staccare.
    Per quello che mi riguarda non devi neanche sentirti responsabile di noi lettori: il blog è tuo, è "casa tua", e lo devi gestire come ti pare. Scrivi quello che vuoi tu, quando vuoi tu, e non pensare che basti questo a spaventarci :P
    Un abbraccio, e torna alle tue condizioni :)

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  3. Ciao Serena ♥ Credo che ognuno di noi ti capisca perfettamente; non sei l'unica a sentire la pressione, tranquilla! Ognuno gestisce le cose come può e come meglio si sente! Sono davvero felice di trovarti di nuovo qua :D C'è stato un periodo in cui ricordo perfettamente che sotto ogni mio post (o quasi XD) compariva un tuo commento quindi non sai che piacere mi fa soltanto risentirti per qualche parola ^^ Se hai bisogno di qualsiasi cosa, di un consiglio o di chiacchierare un po' per ritrovare ancora più motivazione io ci sono ♥ P.S non stressarti!

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