domenica 19 novembre 2017

La luce fantastica - Terry Pratchett



"  Ankh-Morpork!
   La perla delle città!
   Naturalmente questa non è una descrizione troppo accurata (la città non è tonda e lucente). Ma anche i suoi peggiori nemici converrebbero che, dovendo paragonarla a qualche cosa, si poteva definirla un mucchio di immondizia ricoperto della secrezione malata di un mollusco morente.
   Ci sono state città più grandi. Ci sono state città più ricche. Di certo ci sono state città più graziose. Ma nessuna città del multiverso poteva rivaleggiare in fetore con Ankh-Morpork.
   Gli Antichi, che sanno tutto degli universi e hanno annusato gli odori di Calcutta, di !Xrc-! e dell'incredibile Marsport, hanno convenuto che perfino simili magnifici esempi di poesia olfattiva sono nulla se paragonati alla gloria dell'odore di Ankh-Morpork. 
   Si può parlare di puzzole. Si può parlare di aglio. Si può parlare della Francia. E di altro ancora. Ma se uno non ha annusato 'aria di Ankh-Morpork, in una giornata di grande caldo, non sa che cosa sia il fetore.
   I suoi cittadini ne vanno fieri. Portano le sedie fuori per goderselo in una giornata particolarmente buona. Gonfiano le guance, si battono sul petto e ne commentano allegri le varie sfumature. Gli hanno perfino eretto una statua per commemorare quella volta quando le truppe di uno stato rivale avevano tentato di prendere la città di sorpresa in una notte buia ed erano riuscite ad arrivare in cima alle mura prima che cessassero di funzionare i tamponi che si erano messi nel naso. Ricchi mercanti che hanno trascorso all'estero molti anni si fanno venire da casa bottiglie specialmente confezionate e sigillate di quella "essenza", che gli fa venire le lacrime agli occhi, dalla commozione.
   Ecco che effetto ha.
   C'è soltanto un modo per descrivere l'effetto sul naso dei visitatori  del puzzo di Ankh-Morpork: per analogia.
   Prendete un tartan scozzese. Cospargetelo di coriandoli. Illuminatelo con luci stroboscopiche.
   Adesso prendete un camaleonte.
   Mettete il camaleonte sul tartan.
   Osservate con attenzione.
   Vedete? " 




"  Era una notte tranquilla, colorata dalla promessa dell'alba. La luna crescente stava tramontando. Ankh-Morpork, la più grande città delle terre intorno al Mare Circolare, riposava.
Affermazione non del tutto vera.
Da un lato, i quartieri della città che di solito svolgevano attività quali, per esempio vendere verdure, ferrare cavalli, intagliare piccoli squisiti ornamenti di giada, cambiare denaro e fabbricare tavoli in complesso, dormivano. A meno che gli abitanti non soffrissero d'insonnia. O, come succede, si fossero alzati di notte per recarsi in bagno. D'altro lato, molti cittadini meno osservanti delle regole erano svegli e occupati, per esempio, a scavalcare finestre che non gli appartenevano, a tagliare gole, a derubarsi, ad ascoltare musica a tutto volume in cantine fumose e in generale, a divertirsi un sacco. Ma quasi tutti gli animali erano addormentati, a eccezione dei ratti. E anche dei pipistrelli naturalmente. Quanto agli insetti....
   Il fatto è che molto raramente la prosa descrittiva è del tutto accurata e durante il regno di Olaf Quimby II, Patrizio di Ankh, vennero approvati provvedimenti legislativi per cercare di mettere fine a questo genere di cose e introdurre un po' di onestà nel racconto. Così, se una leggenda diceva di un eroe tanto famoso che "tutti gli uomini parlavano delle sue prodezze", subito qualsiasi bardo che avesse cara la vita aggiungeva "salvo che per un paio di tizi nel suo villaggio natale che lo reputavano un ladro e un sacco di altra gente che in realtà non aveva mai sentito parlare di lui". Una similitudine poetica era strettamente limitata ad affermazioni quali "il suo potente destriero era rapido come il vento in una giornata calma, diciamo forza tre". E i discorsi su una fanciulla amata, con un viso capace di varare un migliaio di navi, dovrebbero essere supportati dalla prova che l'oggetto del desiderio aveva in effetti l'aspetto di una bottiglia di champagne. 
   Alla fine Quimby fu ucciso da un poeta scontento durante un esperimento condotto sui terreni del palazzo per provare la controversa accuratezza del proverbio "La penna è più forte della spada". Proverbio che in memoria del Patrizio è stato emendato per includervi la frase "soltanto se la spada è molto piccola e la penna molto appuntita".
   Così, circa il sessantasette, forse il sessantotto per cento della città dormiva. "




"  E' una cosa risaputa che guerrieri e maghi non vanno d'accordo. Questi ultimi considerano gli altri una manica di idioti assetati di sangue, incapaci di camminare e parare allo stesso tempo; mentre i primi sono per natura sospettosi di una corporazione di uomini che borbottano parole incomprensibili e indossano lunghe vesti. Oh, dicono i maghi, se noi siamo così, che dire di tutti quei collari borchiati e muscoli oleati giù all'Associazione Pagana dei Giovani? Al che gli eroi ribattono che è una bella asserzione da farsi da parte di una'accolta di mollaccioni i quali non si avvicinano a una donna con il pretesto (lo credereste?) di essere in qualche modo privati del loro potere mistico. Giusto, dicono i maghi, è proprio così, voi e le  vostre palle in bella mostra. Oh sì, dicono gli eroi, perché voi non...
   E via di questo passo. Roba del genere è andata avanti da secoli ed ha originato una quantità tremenda di battaglie che hanno lasciato inabitabili grandi porzioni di terra a causa delle frequenze magiche.
   In realtà, l'eroe che in quello stesso momento galoppava verso le Pianure del Vortice non s'impicciava di una simile discussione, primo perché non la prendeva sul serio. Ma principalmente perché quel particolare eroe era un'eroina. Una dai capelli rossi.
   Ora, arrivati a questo punto, c'è la tendenza a guardare sopra la spalla dell'artista che disegna la copertina e cominciare a dilungarsi su cuoio, stivali fino alla coscia e lame nude.
   Parole come "pieno", "rotondo" e perfino "provocante" s'insinuano nel racconto finché lo scrittore è costretto a farsi una doccia e stendersi.
   Il che è piuttosto sciocco. Infatti, ogni donna che si accinge a guadagnarsi la vita con la spada, non se ne va in giro con l'aspetto di una ragazza in mostra sulla copertina del catalogo dell'ultimo tipo di biancheria intima per compratore specializzato.
   Oh, va bene. E' necessario precisare il fatto che, sebbene Herrena, la Rossa Harridan, diventerebbe davvero una bomba dopo un buon bagno, una manicure come si deve e la miglior scelta di aggeggi in cuoio del negozio di Articoli Esotici Orientai di Woo Hun Ling e in quello di Arti Marziali di Via degli Eroi, di solito lei si vestiva comodamente con una leggera cotta di maglia e morbidi stivali e portava una corta spada.
   Va bene, forse gli stivali erano di cuoio. Ma non neri.
   Cavalcava con lei un gruppetto di uomini dalla pelle scura, i quali saranno comunque uccisi fra non molto tempo; pertanto probabilmente una descrizione non è essenziale. Nessuno di loro presentava nulla di provocante.
   Sentite, se vi piace, possono pure essere vestiti di pelle.  "











A presto,
Serena

2 commenti:

  1. Comunque non puoi colpirmi a tradimento con i tuoi post su Pratchett. Il mio cuore non regge *^*

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    1. Eh... Ogni tanto sento il bisogno di andare cercare consolazione in Babbo Pratchett e nei suoi capolavori <3

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