venerdì 1 giugno 2018

Stregoneria - Terry pratchett




"Il ladro, come ben presto si scoprirà, era di un genere molto speciale. Questo ladro era un artista del furto. Altri ladri rubavano semplicemente tutto quello che non fosse inchiodato, ma questo riusciva a rubare anche i chiodi. Questo ladro aveva scandalizzato Ankh assumendo un particolare interesse nel rubare, con successo sbalorditivo, cose che non erano solamente inchiodate, ma anche controllate da guardiani in inaccessibilil camere di sicurezza. Ci sono artisti che sanno pitturare l'intero soffitto di una cappella: questo era il genere di ladro che era in grado di rubarlo.
  Questo particolarissimo ladro era accreditato di aver rubato il coltello sacrificale incastonato di pietre preziose dal Tempio di Offler, il Dio Coccodrillo, proprio nel bel mezzo dell'Inno Serale, e i ferri d'argento del più bel cavallo da corsa del Patrizio mentre quello stava vincendo una gara. Quando Gritoller Mimpsey, vicepresidente della Corporazione dei Ladri era stato urtato nelle piazza del mercato e poi aveva scoperto, una volta tornato a casa, che la manciata di diamanti che aveva appena rubato era svanita dal posto in cui l'aveva nascosta, aveva capito subito a chi dare la colpa. E questo in quanto Gritoller aveva ingoiato i gioielli perchè fossero al sicuro."


"- Ho appena ammazzato un baule di legno - disse Conina.
Scuotivento guardò dietro l'angolo.
Il Bagaglio stava fermo in strada sotto la pioggerellina, col coltello ancora infisso nel coperchio e la fissava di rimando. A quel punto cambiò leggermente la sua posizione, con le gambette che si muovevano in un complesso movimento di tango, e fissò anche Scuotivento. Il Bagaglio era completamente privo di fattezze caratteristiche, a parte che per un lucchetto e un paio di cardini, ma aveva lo sguardo più fisso di una roccia. Poteva perfino guardare una statua dagli occhi di vetro tanto da metterla in imbarazzo. Quando si trattava di assumere un aspetto di patetico tradimento, il Bagaglio avrebbe potuto lasciare lo spaniel medio bastonato a guaire nel proprio canile. Aveva infisse su di sé parecchie punte di freccia e spade spezzate.
- Che cos'è? - sibilò Conina
- E' soltanto il Bagaglio - rispose Scuotivento stancamente.
- Appartiene a te?
- Non proprio ma quasi
- E' pericoloso?
Il Bagaglio si voltò strascicando i piedi per fissarla nuovamente.
- Ci sono due linee di pensiero riguardo a questo - rispose Scuotivento. -Ci sono alcune persone che sostengono che sia pericoloso ed altre che dicono che sia molto pericoloso. Tu che ne pensi?
Il Bagaglio sollevò il coperchio di un centimetro.
[...]
Tra le caratteristiche magiche del Bagaglio ce ne era una abbastanza semplice e chiara: esso seguiva il padrone adottato ovunque. Non ovunque in un particolare contesto di dimensioni, paese, universo o vita. Ovunque.
Il Bagaglio era anche tremendamente protettivo riguardo al proprio padrone. Sarebbe difficile descrivere il suo atteggiamento nei riguardi del resto della creazione, ma si potrebbe cominciare con la frase "perfida malevolenza" e costruire qualcosa a partire da lì.
Conina fissò il coperchio. Assomigliava tantissimo ad una bocca.
- Penso che opterei per "pericoloso in modo terminale" - disse.
- Gli piacciono le patatine - rispose Scuotivento senza che nessuno glielo avesse chiesto e poi aggiunse - Be', forse è un'esagerazione. Lui mangia patatine.
- E le persone?
- Oh, anche le persone. Per adesso circa quindici, mi sembra.
- Erano buone o cattive?
- Semplicemente morte, ritengo. Ti custodisce anche la biancheria, tu ci infili dentro i vestiti ed essi escono fuori lavati e stirati.
- E coperti di sangue?
- Sai, questa è proprio la cosa strana - disse Scuotivento.
- La cosa strana? - ripeté Conina, mentre non distoglieva lo sguardo dal Bagaglio.
- Sì, perché, vedi, l'interno non è sempre lo stesso, è come se fosse multidimensionale, e....
- Che ne pensa delle donne?
- Oh, non è schizzinoso. Ha mangiato un libro di incantesimi l'anno scorso. L'ha masticato per tre giorni e poi l'ha sputato.
- E' terribile...- disse Conina e indietreggiò
-Oh sì - rispose Scuotivento - assolutamente
- Voglio dire, il modo in cui ti fissa!
- E' davvero bravissimo a farlo, eh? "







Serena

1 commento:

  1. Posso dire che mi manca Terry Pratchett? Perché son passati tre anni e ancora non riesco a rassegnarmi che non ci sarà mai più un suo libro nuovo.

    RispondiElimina